ALIFE / ALVIGNANO. Aveva appena perso 1.500 euro al gioco: altri particolari raccapriccianti emergono dopo il tentato suicidio del 32enne di Alife.
Il 32enne di Alife, Enrico Pengue, che ha tentato di togliersi la vita lanciandosi giù dal cavalcavia della strada statale 372 “Telesina” allo svincolo di Alvignano aveva appena perso ad un gioco di scommesse la somma di 1.500 euro. E’ quanto emerge da alcuni particolari raccolti in paese sulle ultime ore del ragazzo, poco prima che commettesse l’insano gesto: quello di tentare di farla finita buttandosi da un ponte. Non solo, dunque, il ragazzo aveva una esistenza “turbolenta”, fatta di depressione e di vicinanza al mondo della droga, ma era anche dedito al gioco, soprattutto quello online. La sera che si era recato allo svincolo della statale Telesina per farla finita, aveva giocato e perso: una somma alta, se si considera che il ragazzo faceva lavori saltuari e non aveva entrate fisse. Intanto le sue condizioni di salute vanno migliorando, anche se sono ancora lontane le sue dimissioni dall’Ospedale civile di Caserta.









Il gioco non serve per la sopra vivenza delle persone ma serve ad rovinare le persone ed la colpa: e dello Stato :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::