ALIFE / BAIA E LATINA / CUSANO MUTRI. Aveva denunciato tre giovani dell’Alto casertano (tra essi Sansone di Alife) per violenza sessuale di gruppo, tutto falso: condannata l’estetista napoletana 36enne.
Quattro i giovani tra i 24 e i 36 anni, dei quali uno di Cusano Mutri e gli altri tre di Alife, Sant’Angelo D’Alife e Baia e Latina.
di Daniele Palazzo
Undici mesi e dieci giorni di carcere(pena sospesa) per Valentina Migliaccio, l’estetista napoletana 36enne che, nell’aprile del 2015, aveva accusato di violenza sessuale di gruppo quattro giovani tra i 24 e i 36 anni, dei quali uno di Cusano Mutri e gli altri tre di Alife, Sant’Angelo D’Alife e Baia e Latina. La donna, poi denunciata per calunnia, si era inventato tutto. Questa la tesi del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, Loredana Camerlengo, che, in base al rito del patteggiamento, ha inflitto all’imputata circa un anno con sospensione della pena. I fatti risalgono al 9 aprile del 2015. La parrucchiera partenopea, che sosteneva di essersi recata a Cusano Mutri per un colloquio di lavoro, aveva denunciato ai Carabinieri anche un 70enne della splendida cittadina sannita, che, con una falsa promessa di lavoro, la avrebbe attirata in casa sua per, poi, permettere ai quattro giovani(arrestati ed immediatamente scarcerati per le discrepanze emerse dal racconto resa dalla falsa vittima di violenza) di abusare di lei. Tutto falso. Nessun dubbio, per i Carabinieri e il G.I.P. del Tribunale di Benevento, che non hanno avuto esitazione alcuna nel condannare la protagonista di questa brutta vicenda di cronaca,







