ALIFE. Bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015 – 2017: la giunta comunale Avecone licenzia gli importanti documenti finanziari in attesa del voto in assise.
Presenti gli assessori Palmieri e Giammatteo, entrambi di Forza Italia, oltre al primo cittadino Avecone; segretario verbalizzante Dragone (assenti anche a questa seduta gli altri assessori, Del Giudice e Bergamin, esponenti del Pd).
Considerando che dal 1° gennaio 2015 è entrata in vigore la riforma dell’ordinamento contabile degli enti territoriali nota come “armonizzazione degli schemi e dei sistemi contabili”, la giunta comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Avecone ha licenziato, in attesa del voto finale in consiglio comunale, il bilancio di previsione per il corrente anno 2015 ed il bilancio pluriennale per gli anni dal 2015 al 2017. Presenti gli assessori Enrico Palmieri, anche vice Sindaco, ed Angelo Giammatteo, entrambi di Forza Italia, oltre al primo cittadino Giuseppe Avecone; segretario verbalizzante il dr. Pietro Dragone (assenti anche a questa seduta gli altri due assessori, Emilio Del Giudice e Marco Bergamin, due esponenti del Pd). Nelle previsioni, partendo da un fondo cassa iniziale al primo gennaio 2015 di € 2.619.848, le entrate dovrebbero attestarsi su un totale di 44 milioni e 237mila euro, con questi valori nello specifico: quelle correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa ad € 4.871.483 (secondo le previsioni di competenza), ed € 5.055.675 per cassa, divise tra quelle per imposte, tasse e proventi assimilati, pari ad € 4.613.594, compartecipazioni a tributi, di € 492 e da fondi perequativi da amministrazioni centrali per € 257.397; a queste vanno aggiunte le entrate extratributarie per € 173.493; eccellente l’apporto delle entrate per conto capitale: 20 milioni e 475mila per competenza e 26 milioni e 37mila per cassa (distinte tra contributi agli investimetni per 19.678.973, alienazioni di beni materiali ed immateriali per 700 mila euro, ed altre entrate in conto capitale per 96.425 euro). Dall’accensione di prestiti il Comune di Alife dovrebbe introitare un milione e 830mila euro, due milioni e mezzo di euro è invece l‘anticipazione di cassa ottenuta dalla Banca Tesoriere dell’Ente (la Banca di Credito Popolare Torre del Greco, ndr), infine entrate per conto di terzi pari a 4 milioni e mezzo di euro. A questi valori vanno detratti i 7 milioni e 235mila euro di spese correnti, i 27 milioni e mezzo di spese in contro capitale, 220mila euro per rimborso di prestiti, 2 milioni e mezzo di euro la prevista chiusura dell’anticipazione di cassa con il tesoriere, e poco più di 5 milioni di euro per spese in conto terzi.







