ALIFE / CAPUA / S. MARIA C.V. / CASTEL MORRONE. Pd, patto per le elezioni, inviato ai segretari di partito, nazionale (Renzi), regionale (Tartaglione) e provinciale (Vitale), un documento congiunto: chiesta una tregua, la fine delle ostilità per le imminenti elezioni 2016.
Lacerazioni interne al partito danno il senso di un circolo, e di un direttivo, espressione di pochi: parte del Pd è difatti all’opposizione, parte era in maggioranza ma ha deciso di non sostenere più il Sindaco Avecone, ma una buona fetta, espressione del consiglio comunale ma anche tesserati da Ailfe e componenti espressione della società civile, sostengono apertamente il Sindaco.
Dopo la composizione della nuova segreteria del Partito democratico provinciale di Caserta (sono gran parte i Sindaci dei Comuni) è stato stilato un documento per chiedere una tregua, la fine delle ostilità tra le varie componenti, consentendo in tal modo di preparare al meglio, o almeno cercare di farlo, le elezioni amministrative della primavera prossima. I Comuni chiamati al voto saranno in tanti, da quelli numericamente più importanti, Caserta (situazione ingarbugliatissima), Aversa, Capua, Trentola Ducenta, Santa Maria C.V. (l’avv. Stellato ha chiesto un Sindaco espressione del Pd: ed il patto con il primo cittadino Biagio Di Muro?), ma anche Parete (Sindaco è proprio il segretario provinciale Vitale), San Prisco, San Marco Evangelista, San Marcellino, Frignano, Carinola, Curti, Castel Morrone (appena sfiduciato il Sindaco di centrodestra, Riello) ed Alife (anche qui profonde lacerazioni interne al partito danno il senso di un circolo, e di un direttivo, espressione di pochi: parte del Pd è difatti all’opposizione, vedi il consigliere Di Caprio, parte era in maggioranza ma ha deciso di non sostenere più il Sindaco Avecone (vedi i consiglieri Santagata e Bergamin), ma una buona fetta, espressione del consiglio comunale (Emilio Del Giudice) ma anche tesserati da Ailfe e componenti espressione della società civile, sostengono apertamente il Sindaco.
Ecco il documento inviato al segretario nazionale, Matteo Renzi, a quello regionale, Assunta Tartaglione, ed al provinciale di Caserta, Raffaele Vitale:
Maggio 2016 rappresenta un crocevia importante per la Provincia di Caserta. Trentuno comuni saranno chiamati a rinnovare le amministrazioni comunali. Un test importante in termini numerici a cui il Partito democratico dovrà arrivare preparato, schierando le forze migliori per confermare quel trend positivo avviato con le elezioni Europee e le ultime regionali.
Le amministrative del prossimo anno sono particolarmente importanti perché sono chiamati alle urne comuni come Caserta, Aversa, Capua, Trentola Ducenta dove sarà fondamentale costruire una proposta politica credibile per ridare speranza e fiducia ai cittadini dopo le esperienze amministrative di centrodestra che hanno segnato in negativo la vita dei cittadini. Nel comune capoluogo, ad esempio, c’è bisogno di ridare ai cittadini la certezza che l’amministrazione pubblica si muova nel pieno rispetto della legalità e a difesa del bene comune.
Dovremo, inoltre, permettere ai nostri sindaci uscenti di potersi ripresentare ai propri elettori come parte di una comunità forte, che agisce per tutelare e valorizzare i singoli territori, dalla fascia costiera alle aree interne.
Dovremo, inoltre, far in modo che in quei comuni dove ci presentiamo da sfidanti si riesca a far arrivare ai cittadini il messaggio di unica alternativa credibile per evitare che l’elettorato ceda ai richiami dell’antipolitica e dell’astensionismo.
Noi segretari di circolo, ultimo anello di quella base che viene troppo spesso dimenticata e relegata ai margini dei processi decisionali, animati da grande passione politica decidiamo di prendere la parola per evitare che si giunga alla definitiva rottura tra le varie anime del Pd di Caserta.
Chiediamo a chi ricopre incarichi istituzionali o dirigenziali di sotterrare l’ascia di guerra anteponendo ai propri interessi quelli dell’intero partito. Riteniamo sia fondamentale creare le condizioni affinché i prossimi mesi siano caratterizzati da tranquillità e stabilità per poter lavorare con serenità alla definizione delle liste e alla scelta dei candidati che, in alcuni casi, verrà effettuata attraverso le elezioni primarie.
Facciamo appello al senso di responsabilità di chi ricopre incarichi istituzionali e dirigenziali nella certezza che tutti siano pronti a essere parte attiva di questo processo. L’Italia ha cambiato verso, la Campania non sarà più ultima e Caserta? Noi sappiamo cosa fare.







