ALIFE / CASERTA. Caso Mara Zinzi, oggi nuova udienza del processo a carico degli autori materiali dell’aggressione: sentita la fidanzata ed un amico dell’imputato Andrej Boda.
Prossima udienza aggioranta all’ 11 maggio per ascoltare nuovi testimoni.
Nuova udienza, stamane, del processo penale che vede diversi imputati, tra cui Andrej Boda, cittadino dell’est Europa che prese parte, insieme ad altri complici ed alle basiste, al colpo messo a segno a casa della docente Mara Zinzi, secondogenita dell’ex Presidente dell’Amministrazione provinciale di Caserta, Domenico, sorella del consigliere regionale Gianpiero e cognata del già Sindaco di Alife, Giuseppe Avecone. La Zinzi, in casa in quel momento con la figlioletta di soli tre anni ed una badante, anch’essa straniera, nel centrale Parco Gabriella a Caserta, venne aggredita brutalmente a scopo di rapina da balordi senza scrupoli, che tentarono di scassinare senza successo anche la cassaforte che conteneva i gioielli di famiglia. Stamane, presso la prima sezione penale, collegio B, con Presidente Antimo Castiello, sono stati ascoltati come testimoni la compagna del Boda ed un amico: prossima udienza aggioranta all’ 11 maggio per ascoltare nuovi testimoni.







