ALIFE / CASERTA. Provincia, i tagli dell’amministrazione Di Costanzo: al Collegio dei Revisori 78mila euro in meno. Dopo Cercone, Franchini e Molitierno, i nuovi Di Stasio, Raiola e Verde si accontentano di “soli” 200mila euro. TUTTE LE CIFRE NEI DETTAGLI E LE DELIBERE DI NOMINA.

caserta consiglio provinciale di costanzoSe il precedente collegio aveva un costo per l’ente di oltre 278mila euro, il nuovo gruppo di commercialisti costerà “soli” 200mila euro, con un risparmio quindi per l’ente Provincia di oltre 78mila euro (nella foto, la seduta di consiglio provinciale di nomina).

Decaduto il precedente collegio dei revisori dei conti all’ente Provincia di Caserta, si è proceduto alla nomina dei nuovi professionisti che “controlleranno” i conti della strutura di Corso Trieste. Ma se il precedente collegio era di nomina politica, il nuovo rispecchia i dettami del Decreto del Ministero degli Interni (numero 23 del 15 febbraio 2012), che ha espressamente enunciato i nuovi criteri per la scelta dei revisori, ovverossia con estrazione a sorte effettuata direttamente dalla Prefettura di Caserta. Il  precedente collegio, nominato “politicamente” il 14 febbraio del 2012 (con delibera consiliare numero 12 del 14/02/2012) era composto da Lucio Cercone, professionista di Alife, Anna Maria Franchini di San Tammaro e Antonio Molitierno di Teverola. Il nuovo collegio invece, decaduto il precedente, è stato di nomina prefettizia,  o meglio di estrazione a sorte in un apposito elenco dove sono inseriti i professionisti che hanno i titoli per parteciparvi. Dalla estrazione (con 9 candidati), avvenuta in Prefettura il 19 febbraio del 2015, sono risultati i nomi di Angelo Di Stasio, Luciano Raiola e Antonio Verde, tutti professionisti che hanno accettato l’incarico, e che, con delibera numero 2 del 28/05/2015 (già amministrazione Di Costanzo), hanno nei fatti iniziato il loro incarico. Peculiarità da sottolineare è il risparmio, in termini finanziari, per l’ente provincia: difatti, se il precedente collegio aveva un costo di oltre 278mila euro, il nuovo gruppo di commercialisti costerà “soli” 200mila euro, con un risparmio quindi per la Provincia di Terra di Lavoro di oltre 78mila euro. Ma ecco nei dettagli le cifre. Il precedente collegio costava 39.780 euro (oltre oneri contributivi e fiscali) per il solo presidente Lucio Cercone (per i 3 anni fanno 119mila 340 euro), 26.520 euro ciascuno per i due componenti, Franchini e Molitierno (79mila 560 euro ciscuno per i tre anni di incarico). Si è decisa una riduzione pari, nei fatti, a circa il 28%, risparmio per l’ente di questa portata: il presidente del collegio, Di Stasio, percepirà “soli” 28mila 641 annui (85mila 923 euro per i tre anni complessivi), mentre i due componenti percepiranno 19mila 94 euro (57mila 282 euro in tre anni di mandato).

Provincia Nomina Revisori triennio 2012-2015

Provincia Nomina Revisori triennio 2015-2018

 

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