ALIFE / CASERTA. Rapina in casa di Mara Zinzi, il processo entra nel vivo: ricostruite in aula le fasi dell’arresto dei colpevoli.
Prossima udienza del processo ci sarà ad aprile, ma intanto in aula la Zinzi ha riconosciuto uno dei suoi aggressori, il georgiano Boda appunto.
Andrej Boda, il georgiano accusato di aver preso parte attiva alla rapina consumata a casa di Mara Zinzi, dopo essere stato riconosciuto dalla stessa vittima, verrebbe anche rinosciuto da altri. Il Pubblico Ministero Vincenzo Quaranta, parte accusatoria, ha chiamato in aula a deporre alcuni testimoni chiave del processo, che intanto viene aggiornato al prossimo mese di aprile 2016. La Zinzi, difesa dall’avvocato Ferraro, è la figlia del già Presidente della Provincia di Caserta, Domenico, e sorella del consigliere regionale forzista Gianpiero Zinzi, nonchè cognata del primo cittadino di Alife, Giuseppe Avecone. In fase conclusiva, invece, il processo scelto dalle parti con rito abbreviato a carico dlla ex colf di casa Zinzi e della sua amica, che furono le vere basiste per il colpo messo in atto, poi, dai delinquenti.







