ALIFE. Caso tubercolosi alla Secondaria di 1° grado, sta meglio Carlo: l’11enne di origini indiane presto tornerà a casa dalla famiglia.
Apprensione intanto anche nella famiglia, il cui padre presta servizio in un’azienda agricola ad Alife, in località zona industriale ai confini con Gioia Sannitica.
Dopo la trepidazione per il caso di tubercolosi segnalato alla scuola Secondaria di primo grado di Alife, la “Niccolò Alunno” di Via Gramsci, la situazione va lentamente verso la normalità. Carlo, l’11enne di origini indiane, risulta ancora ricoverato all’ospedale Santobono di Napoli: le sue condizioni vanno lentamente migliorando, dopo le cure e gli interventi messi in atto dalla struttura sanitaria napoletana. Apprensione intanto anche nella famiglia, il cui padre presta servizio in un’azienda agricola ad Alife, in località zona industriale ai confini con il Comune di Gioia Sannitica. Sabato prossimo, intanto, dovrebbero essere eseguiti test di controllo cautelativo anche a docenti e compagni della classe prima dove l’alunno segue le lezioni.







