ALIFE. Centrale a Biomasse, a stretto giro di posta arriva la replica del Sindaco Avecone: “Un’iniziativa del Consorzio ASI e dell’ex Presidente Piero Cappello, con l’avallo politico del fratello, il Sindaco Cappello”.
“E’ stato il Consorzio ASI di Caserta che ha deliberato questo – per il primo cittadino di Alife, Avecone – e nel far ciò non ha comunicato nulla al nostro Comune”.
Questione Centrale a Biomasse in città: dopo l’interrogazione a risposta scritta, presentata proprio stamane dal gruppo consiliare di opposizione al Comune di Alife, “Insieme per Alife”, a firma del capogruppo Gianfranco Di Caprio e dei consiglieri Gaetano Maietti, Daniela Pece e Maria Meola, arriva a stretto giro di posta la risposta del Sindaco della Città di Alife, Giuseppe Avecone. Anche in considerazione dei 30 giorni di tempo che la normativa gli consente per produrre una risposta per iscritto ai consiglieri comunali di minoranza, il primo cittadino di Alife ha comunque commentato a caldo la questione posta all’attenzione dai componenti l’opposizione. “Posso confermare che il Comune di Alife non è stato per niente interpellato da questa cosa“. In sostanza, secondo le intenzioni di istituzioni al di sopra dell’ente comunale, si dovrebbe costruire una centrale a biomasse nel vasto territorio della valle alifana. “E’ stato il Consorzio ASI di Caserta che ha deliberato questo, e nel far ciò non ha comunicato nulla al Comune di Alife. Quindi, trattasi di un’iniziativa autonoma del Consorzio ASI e dell’ex Presidente Piero Cappello, che nel far questo ha sicuramente avuto l’avallo politico del fratello, il Sindaco di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello“. “Nè prima, nè durante, nè ora – continua il Sindaco di Alife, Avecone, – è stata fatta una richiesta ufficiale al Comune di Alife; non solo, ma si è trattato di una scorrettezza istituzionale unica“.









