ALIFE. Commemorazione centenario 1° conflitto mondiale e Giornata dell’Albero e dei diritti dell’infanzia
Il programma di massima si svolgerà nella prima parte della giornata e prevede il seguente svolgimento: ore 10:15 Ritrovo davanti alla sede antistante il Comune in Piazza della Liberazione.
Centenario dell fine del 1° conflitto mondiale – Giornata dell’ Albero della Pace e dei Diritti dell’infanzia e dell’ adolescenza. Partendo dagli orrori passati perpetrati in quella che fu definita dal Papa Benedetto XV l’inutile strage, ricorderemo l’importanza di difendere il valore della Pace, per scongiurare il ritorno di tempi bui che hanno segnato la storia dell’umanità. La manifestazione promossa dall‘Istituto Comprensivo di Alife Pace, diretto dalla prof.ssa Bernarda De Girolamo, in collaborazione con il Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio, con il Patrocinio del Comune di Alife, si terrà il giorno 21 Novembre ed è parte integrante del percorso di educazione alla Pace iniziato il 2014 sul tema: “Dalla grande guerra alla grande Pace”, a cui anche il citato Istituto Comprensivo di Alife ha aderito siglando il “Patto di Pace” durante il solenne passaggio della” Fiaccola della Pace”, la mobilitazione dedicata appunto ai 100 anni della grande guerra che culminano proprio nel 2018. Allo storico evento interverranno portando il saluto: La Dirigente scolastica Bernarda De Girolamo, il Sindaco della Città di Alife Maria Luisa Di Tommaso, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Caterina Ginocchio, i rappresentanti dell’ Associazione “Combattenti e Reduci” ( sezione P. Matese), presieduta dal prof. Raffaele Civitillo, “Soci Onorari” del Movimento per la Pace, insieme al socio Cav. “Giovanni Di Franco” unico reduce ancora vivo che ha preso parte alla prima e alla seconda guerra mondiale. Il “Circolo della Terza Età” di Alife presieduto da Francesco Montalbano, di cui il Cav. Giovanni Di Franco è anche Presidente Onorario. Don Pasqualino Rubino parroco di Santa Maria Assunta. La prof.ssa Gaetana Musto, referente di Legambiente Matese. Il prof. Ermete Ferraro, del M.I.R. Napoli. Il Presidente del Parco Regionale del Matese Vincenzo Girfatti. Interventi degli alunni sul tema della giornata ( classi IV, V e Medie). Il programma di massima si svolgerà nella prima parte della giornata e prevede il seguente svolgimento: ore 10:15 Ritrovo davanti alla sede antistante il Comune in Piazza della Liberazione: Ore 10:30 partenza. Sosta davanti al Monumento ai Caduti in Piazza della Liberazione. Alla presenza delle Istituzioni, dei familiari dei Caduti, degli alunni e di tutti i partecipanti che prenderanno parte all’evento, accensione della “Fiaccola della Pace” dei 100 anni della grande guerra, breve momento di raccoglimento a cui seguirà la lettura dei nomi dei Caduti alifani durante il 1° conflitto mondiale. Quindi si costituirà un corteo che percorrerà un breve tratto del centro storico per poi giungere in piazza Termini dove ci sarà una seconda sosta sul luogo dove cadde la bomba durante la seconda guerra mondiale, che seminò vittime tra la popolazione alifana. Quindi il corteo proseguirà in direzione di Via Volturno, presso l’area antistante il plesso della Scuola dell’Infanzia in Via Volturno, dov’è situato l’Albero della Pace il Monumento vivo dedicato a tutti i caduti della grande guerra. Qui avranno luogo tutti gli interventi degli alunni sul tema della giornata dedicata alla Pace e alla difesa degli Alberi, il saluto delle Istituzioni e l’intervento degli Ospiti. Declamazione della “Dichiarazione di Pace” da parte dei rappresentanti del Movimento per la Pace a 100 anni dalla grande guerra, che verrà sottoscritta da tutte le Istituzioni presenti. La manifestazione concluderà con la consegna del ramoscello di ulivo dell’Albero della Pace agli Ospiti e ad alcuni familiari dei Caduti alifani del primo conflitto mondiale, che si è riusciti a rintracciare. Preghiera a tutti i caduti delle guerra a cura del parroco “Possa la santità del lavoro redento fugare e uccidere per sempre il sanguinante spettro della guerra, per noi e per tutte le genti del mondo. Questa la speranza e la maledizione nostra contro chi la guerra volle e risogna”( Epigrafe riportata sulla Targa di dedica dell’ Albero della Pace, tratta dal monumento ai Caduti di Tolentino del 1918 che fu distrutta e poi riportata alla luce grazie alle ricerche storiche).






