ALIFE / DISSESTO. Non una, ma addirittura due delibere di Giunta comunale per richiedere l’anticipazione di tesoreria: ma alla fine qual’è esatta e quale quella errata? I trucchi di Cirioli.

alife municipio 600Non si capisce, per l’esecutivo Cirioli, quali sia il penultimo esercizio precedente: a gennaio era il 2014 (con una possibile anticipazione di oltre 2 milioni di euro), ad aprile era invece il 2015 (con un’anticipazione possibile di soli 981mila euro).

L’anticipazione di Tesoreria è disciplinata dall’art 222 del Tuel, il Testo Unico Enti Locali, il quale prevede che su richiesta dell’Ente, con apposita deliberazione della Giunta comunale, il Tesoriere conceda allo stesso una anticipazione di Tesoreria entro 3/12 delle entrate accertate dei titoli I (entrate tributarie), II (entrate da trasferimenti) e III (entrate extratributarie) del Rendiconto di gestione (il Bilancio a consuntivo) approvato del penultimo esercizio. La legge di stabilità 2017 ha prorogato anche per il 2017 la possibilità di innalzare da 3/12 a 5/12, in base al D.L. numero 4/2014 art. 2, c. 3bis, il limite massimo concedibile. La Giunta del Comune di Alife (Cirioli, Sasso, Di Caprio, Pece e Zazzarino), segretaria Antonietta Fortini, ha richiesto, in data 17 gennaio 2017 (con deliberazione n.6 pubblicata all’albo pretorio online il giorno 20 gennaio 2017 con il n. 41), una anticipazione di tesoreria di € 2.053.944,07 pari ai 5/12 delle entrate accertate dei primi tre titoli del rendiconto 2014 – terzultimo esercizio; successivamente, in data 5 aprile 2017 (con deliberazione n.29, segretaria sempre Antonietta Fortini, pubblicata sempre all’albo pretorio online del Comune il giorno 11 aprile 2017, n. 244), una anticipazione di € 981.667,17 pari a 3/12 delle entrate accertate del primi tre titoli del rendiconto 2015. La deliberazione n. 29 non richiama né revoca la precedente (la n.6  di gennaio); pertanto, da quanto sopra, si evince che la deliberazione di Giunta esecutiva n. 6 del 17 gennaio 2017, la prima adottata e fatta sempre dagli stessi Cirioli, Sasso, Di Caprio, Pece e Zazzarino, è stata assunta in totale violazione di legge e, nello specifico, dell’art. 222 del Tuel. Con una prima delibera è stato preso come base di calcolo il rendiconto 2014, con una seconda delibera è stato preso, invece, a base il rendiconto del 2015: i calcoli del 2014 portavano ad un’anticipazione di oltre due milioni di euro (2.053944,07), quelli del 2015 portavano, invece, ad un’anticipazione di 981.667,17 euro.

Alife Anticipazione Tesoreria Del. n.6 del 17.01.2017

Alife Anticipazione Tesoreria Del. n.29 del 05.04.2017

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