ALIFE. Dolore ed incredulità ai funerali di Giuseppe Simonelli: 20enne tumulato nel cimitero cittadino accompagnato da tantissimi giovani.

alife cattedrale seraNon definite le ragioni dello scoppio dei colpi dal suo fucile: un fatto accidentale, ma quanto?

Lui che aveva frequentato l’Istituto Alberghiero di Piedimonte Matese e si era diploamato solo lo scorso anno, aveva quindi lasciato tanti colleghi, che non hanno voluto mancare all’ultimo suo appuntamento con la vita terrena: il suo funerale. La sua passione per la caccia, le frequentazioni di sempre, gli amici, i genitori, che lavoravano nell’azienda agricola di famiglia per titare avanti con dignità. Il padre Filippo persona conosciuta da tutti, la madre, i parenti, le amicizie, vecchie e nuove, tutti a vedere quella bara entrare nella Cattedrale Santa Maria Assunta di Alife con dentro le spoglie mortali del loro Giuseppe. Una cerimonia ovviamente emozionante e nello stesso tempo densa, di ricordi, di dolore e di incredulità, quella che si respirava, per una morte assurda, forse evitabile, ma certamente improvvisa e difficile da accettare.

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