ALIFE. E’ iniziata la questua: le festività del Santo Patrono San Sisto I si avvicinano ed il comitato già ringrazia la cittadinanza per la vicinanza e la disponibilità. IL VIDEO “ZERO ASSOLUTO”.
“La cittadinanza come di consueto ci è vicina, e noi ringraziamo tutti per la loro disponibilità”: le parole del Presidente del comitato festa, Tommaso Abbraccio.
Siamo solo al 20 luglio ma molto è stato già fatto, ancora si dovrà fare. La questua, intanto: in questi giorni i componenti il comitato festeggiamenti, presieduto da Tommaso Abbraccio (nella foto), sta girando in lungo ed in largo tutto il vasto territorio comunale di Alife, e non solo, per chiedere la disponibilità ai fedeli, ed alla cittadinanza in genere, di un contributo volontario per la buona riuscita della festa. Si la festa, quella del Santo Patrono San Sisto I, non solo della Città di Alife ma dell’intera Diocesi di Alife – Caiazzo, la festa principe che si tiene ad Alife ma che richiama fedeli, visitatori, curiosi, di tutto il comprensorio matesino, e non solo; anche dall’estero fanno presto rientro in Italia per seguire i festeggiamenti che durano almeno quattro giorni. Cerimonia di avvio ufficiale dei festeggiamenti si ha, come tutti gli anni, il primo di agosto, con la Solenne cerimonia di intronizzazione della Sacra Immagine del Santo, nella Cattedrale Santa Maria Assunta di Piazza Vescovado. L’evento sarà accompagnato da una paratura artistica curata dalla ditta Cimmino di Frattamaggiore (Na). In serata, sempre in Cattedrale maggiore, l’inizio del Sacro Novenario dal tema: “San Sisto pastore sensibile alla liturgia, forte richiamo alla misericordia e al perdono di Dio”. Evento nell’evento, quest’anno poi, il 300° anniversario della scoperta di una tela che custodì le ossa del Santo, con la presentazione del restauro della stessa curata dall’artista Michelina Acquaro da Pietravairano. La novena durerà fino al 10 agosto quando, in serata, la tradizionale processione porterà l’immagine del Santo fino alla Cappella di San Sisto I poco fuori le mura; dopo notte di veglia e di preghiera, il mattino seguente, l’11 agosto, giorno di ricorrenza del Santo, la statua farà ritorno in Cattedrale in Piazza Vescovado, prima della processione prevista in serata per tutte le vie del paese, guidata dal Vescovo, S.E. Mons. Valentino Di Cerbo. All’evento parteciperanno anche rappresentanti della Città di Alatri, nel frusinate, che con Alife divide la festività per lo stesso Santo Patrono. Due le bande musicali interpellate che onoreranno la città di Alife del loro repertorio: quella della Città di Ailano, che si esibirà il 10 agosto, in mattinata così come in un concerto lirico – sinfonico in serata in Piazza Vescovado, diretto dal Maestro Nicola Hansalik Samale; e la banda della Città di Noicàttaro (Ba), diretta dal Maestro Rocco Eletto. Sempre dal punto di vista civile, la serata del 12 agosto prevede uno spettacolo musicale con l’orchestra “Follie Mediterranee”, prima degli attesissimi fuochi d’artificio, eseguiti quest’anno dalla ditta Vincenzo Senatore da Cava dei Tirreni (Sa). Il 13 agosto, invece, come di consueto, l’attrazione principe di tutta la festa: saliranno sul palco di Piazza Vescovado questa edizione della festa gli “Zero Assoluto”, duo musicale pop italiano formato dal 38enne Thomas De Gasperi e dal 37enne Matteo Maffucci.
BIOGRAFIA
Il gruppo ha ottenuto il maggior successo nell’estate del 2005 col singolo “Semplicemente” che è rimasto per 30 settimane di seguito in classifica nello stesso anno. Il brano è stato poi inserito nel secondo album del duo “Appena prima di partire” del marzo 2007. Nel 2009 il singolo “Per dimenticare” del loro terzo album “Sotto una pioggia di parole”, è stato utilizzato come colonna sonora del film “Scusa ma ti voglio sposare” di Federico Moccia del 2010. Matteo Maffucci, figlio di Mario Maffucci direttore del Festival di Sanremo dal 1982 al 2000 e Thomas De Gasperi si conoscono sui banchi di scuola del Liceo classico statale Giulio Cesare di Roma. Muovono i primi passi nella scena rap romana con la canzone In due per uno zero, pubblicata sulla compilation Nati per rappare vol. 2. Il loro singolo d’esordio esce nel ’99, “Ultimo Capodanno”, con la collaborazione del rapper Chef Ragoo: contenuta anche la canzone “Mi casa es su casa”, alla cui realizzazione del video partecipano anche i giocatori della Roma, squadra di cui gli Zero Assoluto sono tifosi. Nel 2001 il singolo “Come voglio”, nel 2002 la collaborazione con i produttori Danilo Pao ed Enrico Sognato, nel 2003 altri due singoli, “Magari meno” e “Tu come stai”. Nel 2004 esordiscono in televisione, conducendo Terzo Piano, Interno B su Hit Channel (oggi RTL 102.5 Television). Poi il passaggio alla radio sulla stazione RTL 102.5, Quindi il singolo “Mezz’ora”, che anticipa il loro primo album “Scendi”. Nel 2005 conquistano il doppio disco di platino con “Semplicemente”, ma il grande successo arriva l’anno successivo con la partecipazione al Festival di Sanremo 2006 con “Svegliarsi la mattina” che si classifica seconda. Il singolo “Sei parte di me” raggiunge la prima posizione nelel classifiche e conquista due dischi di platino. Con questo brano il duo partecipa al Festivalbar 2006, vincendo il premio Rivelazione dell’anno. Poi la collaborazione con l’artista Nelly Furtado, altro Festival di Sanremo 2007 con “Appena prima di partire”. A metà anno ha inizio il tour Zero Assoluto Live, con 40 date in tutt’Italia. Nel novembre 2007 esce il DVD Zero Assoluto Extra. Il 7 aprile 2009 esce il libro “Sotto una pioggia di parole – Appunti disordinati di un disco”. Nel maggio 2009 esce il loro terzo album, “Sotto una pioggia di parole”, e nel febbraio 2010 la realizzazione della colonna sonora del film “Scusa ma ti voglio sposare” di Federico Moccia. Nel maggio 2011 viene pubblicato il loro quarto album, “Perdermi”, nel gennaio del 2014 viene rilasciato il singolo intitolato “All’improvviso”, seguito poi dal secondo singolo “Adesso basta”







