ALIFE / FRANCOLISE / ROCCA D’EVANDRO / CALVI RISORTA. Le “Porte dei parchi”, da opportunità di sviluppo per il turismo a terremoto giudiziario. I FATTI.
L’ex assessore Sommese accusa un malore al momento della notifica: si sta valutando quale soluzione adottare in relazione alle sue condizioni fisiche (nella foto, il Castello Normanno ad Alife rientrante nel progetto “Le Porte dei Parchi”).
Ennesimo terremoto giudiziario stamane all’alba, fatto di appalti e mazzette, su disposizione della DDA di Napoli: al centro dell’inchiesta, delegata alla Guardia di Finanza del comando provinciale di Napoli, opere inerenti l’intervento “Le Porte dei Parchi” nei Comuni di Francolise, Alife, Rocca d’Evandro e Calvi Risorta (appalti banditi anche per i comuni di Piedimonte Matese, Riardo, Casoria e Cicciano). Un filone dell’inchiesta è stato l’arresto, lo scorso anno, dell’imprenditore Alessandro Zagaria, anello di congiunzione politica- affari, dell’ex Sindaco Biagio Di Muro a S. Maria C.V. per presunte tangenti per la ristrutturazione di Palazzo Teti Maffuccini che, da “Polo della legalità”, è finito tutto e si sono persi per sempre i finanziamenti per le forti ingerenze della camorra. A seguire le faccende il procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, sostituti Maurizio Giordano, Alessandro D’Alessio, Luigi Landolfi, Catello Maresca e Gloria Sanseverino, per accuse che vanno dalla turbativa d’asta alla criminalità organizzata. Agli arresti domiciliari anche Adele Campanelli, dal 2010 alla guida della Soprintendenza Archeologica; come pure Pasquale Sommese, consigliere regionale Ncd ed ex assessore al turismo. Sommese, ed un suo factotum Antonello Sommese, sarebbero intervenuti come referenti di società per garantire il finanziamento con fondi regionali delle opere pubbliche progettate da una società napoletana. Filo conduttore tra la prima parte dell’inchiesta e la retata di questa mattina la “faccendiera” Loredana Di Giovanni, di Mugnano di Napoli, colei che consegnava materialmente le tangenti ai politici per conto degli imprenditori. In manette anche alcuni sindaci tra i quali i primi cittadini di Aversa, Enrico De Cristofaro, di Riardo e Pompei e l’ex sindaco di San Giorgio a Cremano, l’ex sindaco di Casapulla, Ferdinando Bosco, Claudio Borrelli, direttore Adisu.
UN NOSTRO SERVIZIO DEL 2 MAGGIO 2014. LEGGI: https://www.matesenews.it/?p=12326
ALIFE. Progetto ”Le Porte dei Parchi” (La strada dei castelli): in città arriveranno 2 milioni di euro per il recupero del Castello Normanno. IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE.







