ALIFE. “Ignoranti e irresponsabili – Atto primo”: la nota diffusa dalla minoranza consiliare Di Caprio, Maietti, Meola e Pece all’indirizzo del Sindaco Avecone.
“E’ partita la campagna elettorale? E allora che campagna elettorale sia”, scrivono i quattro consiglieri (nella foto, da sx, Di Caprio, Meola, Pece e Maietti).
“Ignoranti e irresponsabili”. Questi sono gli aggettivi che il Sindaco ci ha “riservato” quando nell’ultimo Consiglio comunale siamo risultati assenti nel tentativo di non far approvare un Bilancio che ormai da anni non condividiamo”. Questa la nota diffusa in serata dalla minoranza consiliare (il gruppo “Insieme per Alife” è costituito da Gianfranco Di Caprio, Daniela Pece, Gaetano Maietti e Maria Meola) e rivolta al primo cittadino Giuseppe Avecone. “Anche perché la mancata approvazione di un Bilancio avrebbe determinato lo scioglimento dell’Amministrazione. Quali consiglieri di opposizione che non condividono nulla dell’attuale maggioranza avevano il dovere di provarci. Altro che irresponsabili. Basta pensare che anche due membri (ormai ex) del suo gruppo (Marco Bergamin e Alfonso Santagata, ndr) ne hanno preso coscienza ed un terzo, Giulio Riccio, prima è andato in Consiglio a garantire il numero legale, salvando la validità della seduta, e poi si è dimesso: questo dopo essere stato assente per circa due anni a qualsiasi seduta relativa ai bilanci (ma sempre per malattia) e dopo aver incassato la maggior parte delle indennità. E poi ignoranti. E’ un onore essere definiti ignoranti da Lei e dai suoi consiglieri. E’ partita la campagna elettorale? E allora che campagna elettorale sia. Come definireste, Lei e i suoi consiglieri, un amministratore che si ostina a portare avanti un progetto di realizzazione di una cittadella scolastica su terreni la cui proprietà è della famiglia? Ah, giusto! Una parte di quei terreni è stata donata. Ma che generosità. Peccato che per quei terreni la sua famiglia abbia già ricevuto oltre 300.000 euro per una serie di accadimenti amministrativo – legali. Pensi che da questa operazione della costruzione della nuova scuola si è dissociato anche l’ultimo dei samurai Emilio Del Giudice. Ma per lui il Bilancio è altra cosa; bisogna restare in piedi. La terra deve restare al sicuro. E come definireste, Lei e i suoi consiglieri, un amministratore che riceve dalla Regione Campania un finanziamento pari a 6.200.000 euro per mettere in sicurezza gli edifici scolastici, ad aprile 2014, e ad ottobre 2015, quando il finanziamento sta per scadere, ancora insegue il suo progetto di realizzazione della cittadella scolastica? Cioè stiamo mettendo a rischio 6.200.000 euro, ci giochiamo la messa insicurezza di sette edifici scolastici, dichiarati poco sicuri dopo il terremoto del 29/12/2013, in cambio di cosa? Edifici dove oggi giovani cittadini alifani e non, insegnanti e personale vario svolgono regolarmente le attività scolastiche. In sicurezza oppure no? Ignoranti e irresponsabili. Grazie di cuore e buona campagna elettorale. E in bocca al lupo per la cittadella scolastica. P.S. Dimenticavamo. Ci scusi anche per non essere troppo presenti tra la gente, nelle piazze, davanti al bar per sentire le opinioni e le lamentele… e risolvere i suoi problemi. Noi siamo il male, vogliamo il peggio per Alife. Siamo ignoranti e irresponsabili. Prossima puntata: realizzazione Museo Archeologico.











