ALIFE. “Il berretto a sonagli”: in scena il 25 aprile all’IPIA “Manfredi Bosco” a cura della compagnia di Latina, “Luna Nova”.
Sul palco dell’Auditorium IPIA di Alife domani 25 aprile alle ore 20.00 ritornerà ad esibirsi la compagnia “LUNA NOVA” di Latina, che nella scorsa edizione ha trionfato con “Filumena Marturano” di De Filippo. Ultimo spettacolo della rassegna previsto per domenica 11 maggio 2014.
C’è grande attesa per l’ultimo spettacolo che chiuderà i battenti la 3° edizione della riuscitissima Rassegna Teatrale “Teatro d’Amatore” organizzata dall’Associazione Alifana ArTeatro. Il protagonista? Sempre lui…..Eduardo De Filippo! Lo spettacolo che andrà in scena il 25 aprile è un classico del repertorio Pirandelliano “Il Berretto a sonagli”. Di questa commedia il grande Eduardo De Filippo nel 1936 ne fece un adattamento in dialetto napoletano proprio su suggerimento dello stesso Pirandello. E la compagnia LUNA NOVA di Latina porterà in scena proprio questa versione di Eduardo, per la regia e l’interpretazione di Roberto Becchimanzi. Infatti sul grande palco dell’Auditorium dell’IPIA di Alife, venerdì 25 aprile alle ore 20.00 ritornerà ad esibirsi eccezionalmente la compagnia “LUNA NOVA” di Latina, che nella scorsa edizione della rassegna ha trionfato con lo spettacolo “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo. La compagnia teatrale, formata da elementi tutti originari della città di Napoli ma che vivono ed operano a Latina, ha avuto grande successo e autorevoli riconoscimenti in tutta Italia portando in scena soprattutto i capolavori del repertorio di De Filippo come: Questi fantasmi, Filumena Marturano, Uomo e galantuomo, La fortuna con l’effe maiuscola. Vincitrice di numerosi e prestigiosi premi teatrali, la compagnia ha ricevuto nel 2011 il rinomato premio come “Migliore Compagnia” nell’ambito della II RASSEGNA DEL TEATRO AMATORIALE TEATRO AUGUSTEO di Napoli. Il regista-attore vestirà i panni del protagonista, Ciampa, che adempie con grande impegno ai suoi compiti di scrivano alle dipendenze del signor Fiorini. La gelosissima signora Beatrice (una credibile Rossella Nobile), moglie del Fiorini stesso, sospetta che la consorte del dipendente sia l’amante del marito e vuole di conseguenza rivolgersi alla polizia, istigata dalla Saracina, una donna intrigante, interpretata dalla brava Linda Guarino. Ma, nonostante gli affettuosi consigli della serva di casa, Nannina (interprete appassionata Marina Casaburi), la signora è risoluta ed agisce senza pensare al dopo; la sua decisione però suscita uno scandalo in quanto i due amanti sono sorpresi insieme, ma senza la flagranza, come risulta dai verbali. Al Ciampa non sta bene la risoluzione legale perché non vuole essere additato come “cornuto” da tutto il paese. In forza delle corde, civile, o seria, o pazza, che, a detta del protagonista, si coniugano in ognuno di noi, secondo l’opportunità (è la filosofia di Pirandello che Eduardo sposa con convinzione), fa passare per insana di mente la signora Beatrice. E’ insomma una trama complicata ma divertente che metterà in luce ogni singolo personaggio evidenziando l’abilità di tutti i componenti della compagnia i cui adepti, oltre che da Latina, provengono da Napoli e provincia, tutti però accomunati dalla passione per il teatro diretti con oculatezza dal bravo regista-attore Roberto Becchimanzi.







