ALIFE. Il Comune inadempiente nell’invio dei Questionari Sose: lo comunica direttamente il Ministero dell’Interno. Dovevano essere trasmessi entro il 21 gennaio 2017: a rischio 927mila euro di trasferimenti dallo Stato.

Invii molto importanti, in quanto la mancata trasmissione dei primi due ha comportato il blocco di circa 227mila euro di trasferimenti dello Stato, mentre per un altro il blocco sarà di circa 700mila euro.
Il Comune di Alife risulta inadempiente per l’invio del questionario Sose: lo comunica direttamente il Ministero dell’Interno – Finanza Locale, pubblicando l’elenco dei Comuni inadempienti nella prevista procedura (nei dettagli, Quest FC04C – Funzione nel campo della viabilità e dei trasporti – aperto – Quest FC05C – Funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell’ambiente – Quest FC20U, FC20U – Dati strutturali – FC20U – Dati relativi al personale e dati contabili). Tali questionari dovevano essere trasmessi entro il 21 gennaio del 2017 ma, a quanto pare, gli amministratori comunali, ed i funzionari ancor prima, non hanno provveduto. E sono invii molto importanti, in quanto la mancata trasmissione dei primi due ha comportato il blocco di circa 227mila
euro di trasferimenti dello Stato, mentre per il quest FC20U il blocco sarà di circa 700mila euro. Il primo se incassato è di competenza dell’OSl, il secondo invece dell’Ente.
ECCO LA COMUNICAZIONE DEL MINISTERO DELL’INTERNO.
Scaduto il termine per la restituzione, in via telematica, del Questionario unico per i comuni, le unioni di comuni e le comunità montane delle regioni a statuto ordinario (di cui all’art. 5, comma 1, lettera c), del D.Lgs. 216/2010 predisposto da Sose s.p.a. L’inadempimento comporta la sospensione, sino all’adempimento dell’obbligo di invio delle informazioni, dei trasferimenti a qualunque titolo erogati all’Ente locale e la pubblicazione dell’ente inadempiente nel sito internet del Ministero dell’interno. “Si provvede, pertanto – comunica sempre il Ministero dell’Interno al Comune d’Alife – alla pubblicazione dell’elenco dei comuni inadempienti, alla data del 20 aprile 2017, come trasmesso dal Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, avvertendo che, in base all’accordo sancito nella seduta della Conferenza Stato città ed autonomie locali del 27 settembre 2016, l’aggiornamento degli enti inadempienti viene comunicato dal Ministero dell’economia e delle finanze il giorno 20 di ogni mese e successivamente pubblicato sul presente sito”.







