ALIFE. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali conferma il no al Biodigestore. Ecco il parere per il tramite la Soprintendenza di Caserta.

alife biodigestore 600L’esito segnerà, altresì, l’opzione di acquisto dei terreni (di prossima scadenza) atteso che, gli stessi non potranno più ospitare il contestato manufatto.

di Adele Consola

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per il tramite della Soprintendenza di Caserta, nel recepire il parere vincolante espresso nella seduta del 20.10.2015 dalla Commissione Locale per il Paesaggio istituita in ambito locale conferma la chiusura del procedimento che, in considerazione dell’insuperabile giudizio di incompatibilità, non lascia margini per la realizzazione dell’impianto sul territorio. L’esito segnerà, altresì, l’opzione di acquisto dei terreni (di prossima scadenza) atteso che, gli stessi non potranno più ospitare il contestato manufatto.

Alife, biodigestore: il parere del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

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  1. Novembre 25, 16:07 Anonimo

    Complimenti a tutti i componenti del comitato. Avete salvato alife da una schifezza mondiale.
    Bravi bravi e ancora bravi

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  2. Novembre 25, 10:13 Anonimo

    Come volevasi dimostrare aveva ragione il comitato.

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