ALIFE. Incredibile nella notte: incendiate due autovetture, una del sindaco Salvatore Cirioli, l’altra dell’imprenditore Camillo Giammatteo. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco.

Lo stesso Cirioli è stato trattenuto in Caserma fino alle prime luci dell’alba, e si dice tranquillo e pronto per il Consiglio Comunale di oggi.
Incredibile nelle notte: alle 3:45 sono state incendiate due autovetture del sindaco Salvatore Cirioli. Sul posto i Carabinieri della Stazione di Alife e i Vigili del Fuoco, prontamente allertati. Lo stesso Cirioli è stato trattenuto in Caserma fino alle prime luci dell’alba, e si dice tranquillo e pronto per il Consiglio Comunale di oggi. Un fatto certamente vile e gravissimo, che capita nel mezzo di due giornate cruciali per la politica alifana: la votazione del dissesto, dopo che il sindaco Salvatore Cirioli ha palesato, a conclusione di un a dir poco concitato Consiglio Comunale di ieri, la sua volontà di dimettersi nel caso in cui non si votasse a favore del dissesto. Si terrà stamane alle ore 12:00, infatti, il Consiglio Comunale che avrà come punto all’ordine del giorno il dissesto finanziario (articolo 244 del D.LGS 267/2000), proposto dalla Giunta Cirioli a seguito di un’accurata disamina del Responsabile dell’Area Finanziaria Salvatore Fattore e dal Segretario comunale Antonietta Fortini. Intanto i Carabinieri indagano a 360°, ma le attenzione sono rivolte soprattutto al Consiglio Comunale di ieri e per tale motivo sono stati coinvolti altri organi investigativi e di controllo oltre che la Prefettura di Caserta e la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere su impulso del maresciallo Felice De Nicola che sta coordinando le indagini.







