ALIFE. Inchiesta “The Queen”, Avecone: risulta veramente difficile immaginare un Sindaco in carica che rimuncia volontariamente a circa 200mila euro di indennita’ e poi si “sporchi” con 15mila euro di “mazzetta”.
Risulta difficile immaginare che un primo cittadino che, volontariamente e per una intera consiliatura, durata cinque anni, abbia rinunciato alle indennita’ di carica previste per legge e poi destinate per lo piu’ a finalita’ sociali, per poi “sporcarsi” con una tangente da 15mila euro. Sarebbero ammontati a poco meno di 200mila euro quanto avrebbe percepito l’ex primo cittadino Avecone in cinque anni di mandato, quello terminato anzitempo nell’aprile 2016. Ora lo stesso medico dentista risulta indagato nell’inchiesta “The Queen” ed e’ agli arresti dopo i lavori eseguiti dalla Dda di Napoli. Due i finanziamenti ad Alife finite sotto la lente della magistratura: quello per il nuovo Museo archeologico nazionale della citta’ di Alife, che sta sorgendo in Via Caduti sul lavoro, in uno spazio che un tempo ospitava le scuole, prima, e gli uffici dell’Asl, poi; altro finanziamento meno corposo quello per il Castello normanno nell’ambito del progetto “Le Porte dei Parchi” su iniziativa dell’ex consigliere regionali Consoli, anch’esso ora agli arresti.







