ALIFE. Inizio mandato del Sindaco Salvatore Cirioli: ecco la relazione del primo cittadino al 3 agosto 2016.
“Nei prossimi anni, auspicando un alleggerimento dei vincoli dì finanza pubblica, sì renderà necessario il ricorso a nuove assunzioni di categorie D e di altre figure necessarie al corretto funzionamento dell’Ente”, assicura il primo cittadino Cirioli.
La relazione, redatta da Province e Comuni ai sensi dell’articolo 4-bis del decreto legislativo 149 del 2011, descrive la situazione economico-finanziaria dell’ente e la misura dell’indebitamento all’inizio del mandato amministrativo, quello di Salvatore Cirioli nello specifico avvenuto in data 6 giugno 2016. Tale relazione deve essere sottoscritta dal Sindaco non oltre il 90° giorno dall’inizio del mandato. Sulla base delle risultanze della relazione medesima, il sindaco, ove ne sussistano i presupposti, può ricorrere alle procedure di riequilibrio finanziario vigenti. per quanto riguarda l’organigramma, l’assetto organizzativo dell’Ente è articolato in 6 Aree. 1) Area Amministrativa; 2) Area Polizia Locale; 3) Area Assetto Territorio ed Ambiente (A.T.A.) 4) Area Lavori Pubblici (LL.PP.) 5) Area Finanziaria 6) Area Affari Legali. Il Segretario Comunale è Pietro Dragone e le posizioni organizzative sono 3: Valentina Santini (Area Amministrativa), Claudio Accarino (Area tecnica) e Luigi lannelli (Area Polizia Locale). Il personale dipendente è composto da 25 unità. Per il settore finanziario sono state segnalate gravi criticità connesse alle vicende giudiziarie che hanno interessato il precedente Responsabile del servizio. Nel corso del precedente mandato a causa dei vincoli di spesa in materia di personale si è cercato di sopperire con le esigue risorse umane presenti nell’Ente e con il ricorso a prestazioni di servizi e/o forniture esterne. L’Ente ha fatto ricorso alle anticipazioni dì cui al DL35 e successivi per fronteggiare le numerose posizioni debitorie presenti al momento dell’insediamento, imputabili sia al mancato pagamento di affidamenti di varia natura sia alla soccombenza in diversi giudizi, di cui uno in materia di esproprio di significativo rilievo (circa 1.900.000,00 euro dal solo esproprio Marra). Nonostante tali enormi difficoltà permangono delle gravi situazioni finanziaria scaturenti anche dalla soccombenza in giudizi pregressi. In generale al momento dell’insediamento sì deve constatare una seria destrutturazione dell’Ente che per una serie di ragioni (pensìonamenti/licenziamenti disciplinari/decadenza incarico art.110 TUEL) manca di adeguate figure professionali nelle posizioni apicali dì alcune Aree. Tale situazione appare, inoltre, potenzialmente in fase di acutizzazione in virtù dì ulteriori pensionamenti e dimissioni per altri impieghi pubblici delle figure apicali presenti. Nei prossimi anni, auspicando un alleggerimento dei vincoli dì finanza pubblica, sì renderà necessario il ricorso a nuove assunzioni di categorie D e di altre figure necessarie al corretto funzionamento dell’Ente. Nelle more dell’espletamento di tali procedure si dovrà ricorrere ad istituti convenzionali dì varia natura al fine di avvalersi di personale di altre amministrazioni in condivisione.







