ALIFE. L’AIDO in visita al “Manfredi Bosco” con l’iniziativa “ho fegato, ho cuore e cervello, per questo sonoundonatore.it”.
L’iniziativa si è tenuta nell’Auditorium dell’IPIA, dove hanno assistito le classi quarte e quinte dell’Istituto (nella foto, da sx, Raffaele Di Robbio, la vice Preside dell’Istituto, Rita Vessella, Guglielmo Venditti ed Elena Settembrini).
“ho fegato, ho cuore e cervello, per questo sonoundonatore.it”, l’iniziativa messa in piedi dall’AIDO, l’Associazione italiana donatori di organi, che in questi giorni sta facendo visita a diverse scuole del casertano e che ieri mattina ha incontrato anche gli alunni dell’Istituto Professionale “Mandredi Bosco” di Alife, diretto dalla Preside Isabella Balducci. A relazionare il presidente regionale AIDO, Guglielmo Venditti, nonché Presidente del Gruppo comunale AIDO “Liberato Venditti” di Piedimonte Matese (Liberato Venditti era il fratello dell’attuale Presidente Guglielmo, scomparso anni fa, che sul punto della morte decise di donare i suoi organi), il medico chirurgo Raffaele Di Robbio e la componente direttivo, sempre del Gruppo comunale AIDO matesino, Elena Settembrini. Molto interessati sono apparsi i ragazzi, alle delucidazioni fornite dagli esperti. Intanto sul come si possono donare gli organi: presso gli appositi sportelli delle Aziende sanitarie, presso l’ufficio anagrafe dei Comuni che hanno già attivato il servizio di registrazione della dichiarazione di volontà, oppure con il tesserino blu inviato dal Ministero della Salute nel 2000 o le tessere delle Associazioni di Donatori e di Malati da conservare tra i propri documenti personali, infine con una dichiarazione in carta libera completa di tutti i dati personali, datata e firmata da conservare tra i propri documenti personali. La dichiarazione depositata presso le Asl, gli uffici anagrafe e l’AIDO è registrata e consultabile attraverso il Sistema Informativo Trapianti. Non esistono limiti di età per esprimere la propria volontà.








