ALIFE. L’ex responsabile area finanziaria del Comune torna ad Alife: dopo la permanenza in Molise gli vengono concessi gli arresti domiciliari nella sua casa in Via Caduti sul Lavoro.
A seguito delle indagini, Sansone è stato prima trasferito presso la biblioteca comunale, poi licenziato quando segretario comunale era Sandro Riccio di Caiazzo. Oltre alla carica al Comune alifano, Sansone ha rivestito la stessa carica al Consorzio Metano Campania 25 (nella foto, Sansone e la sua casa ad Alife in Via Caduti dul lavoro).
L’ex funzioanrio responsabile dell’area finanziara del Comune di Alife, Pietro Sansone, torna a casa, dopo che era stato arrestato lo scorso 28 febbrai con le accuse di peculato e falso ideologico continuato in relazione a fatti commessi in Alife e Piedimonte Matese nel periodo di tempo compreso tra il 2007 e il 2010. I giudici gli hanno concesso di trascorre gli arresti domiciliari nella sua casa ad Alife in Via Caduti sul lavoro, dopo un breve trascorso in una casa inMolise, in particolare nei pressi di Venafro. L’indagato Sansone ha collaborato con la giustizia e risposto a tutte le domande che gli sono state formualte dal giudice, Marcello De Chiara. Sansone ha ribadito che diversi mandati di pagamento da lui formulati, regolarizzati, emessi e poi incassati, erano relativi alle competenze extra stipendio, ma secons lo stesso erano con regolarità incassati da tutti gli altri dipendenti della casa municipale.Sansone avrebbe anche cercato di convincere i giudici ad analizzare altri fatti e personaggi che secondo lo stesso avrebbe comunque agito ed avuto a che fare con l’amministrazione del paese quando egli era responsabile dell’area finanziaria. Solo ieri mattina l’ennesimo interrogatorio di garanzia presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere alla presenza del suo legale, l’avvocato Dario Mancino.Fino adesso a carico di Sansone è stata accertata un’ appropriazione indebita di danaro di spettanza degli Enti pari a circa 285.696,62 euro. A seguito delle indagini, Sansone è stato prima trasferito dalla sua postazione di lavoro e “dirottato” presso la biblioteca comunale, poi licenziato quando segretario comunale era Sandro Riccio, professionista di Caiazzo. Oltre alla carica al Comune alifano, Sansone ha rivestito la stessa carica al Consorzio Metano Campania 25, ente con sede al COmune di Pieidmonte Matese.







