ALIFE. “Liberi alifani”: forte impegno per affrontare problematiche “serie e concrete” del mondo del lavoro e della occupazione.

alife caserma vigili del fuoco 600Il Gruppo consiliare “Liberi alifani” (Santagata, Giammatteo, Di Lauro e Meola) ha chiesto la convocazione di un Consiglio Comunale per la questione ASI, zona industriale del paese.

Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale di Alife ai sensi dell’art. 39, comma 2 e 3 del D.lgs. 267/2000 (TUEL) e del vigente Statuto Comunale con all’ Ordine del Giorno: Richiesta di modifica Delibera n° 256 del 05/11/2015 del Comitato Direttivo del Consorzio ASI di Caserta ad oggetto: “Oneri infrastrutturali e spese generali ASI – Agglomerati privi di infrastrutture-Provvedimenti”. “ Liberi alifani”, neonato gruppo consiliare in seno al Consiglio Comunale di Alife, “chiama” il sindaco Cirioli a convocare l’assise consiliare per discutere di una stringente ed attuale problematica che riguarda il mondo dell’economia, degli insediamenti produttivi e dell’occupazione nella intera area matesina. Si parla di un recente “balzello” messo in campo dal Comitato Direttivo del Consorzio ASI di Caserta, che, con delibera 256 del 5/11/2015, istituisce un “contributo oneri infrastrutturali” di €/mq 4,16 oltre IVA a carico delle ditte già assegnatarie o in via di assegnazione di lotti di terreno per insediamento di opifici produttivi/industriali nell’area ASI del Matese e di quelle provinciali “non infrastrutturate”. Il “contributo” nella deliberazione in parola viene definito finalizzato a sostenere “ …… i costi per le attività tecniche ed amministrative per la redazione delle progettazioni propedeutiche alla richiesta di finanziamenti per la realizzazione delle attrezzature ed impianti negli agglomerati …..” Sarà cura dei componenti il gruppo consiliare predisporre la proposta di deliberazione da sottoporre al Consiglio Comunale di Alife, nella quale si andrà a chiedere al Consorzio ASI una sostanziale modifica della citata delibera 256/2015, evidenziando una serie di motivazioni che, si ritiene, la rendono “illogica, dannosa ai fini della utilizzazione delle aree ASI ed in alcuni contenuti illegittima”. La proposta sarà tempestivamente resa pubblica onde consentire la partecipazione alla formulazione definitiva anche dei destinatari, attuali e potenziali, del “contributo-balzello”. La dimensione della problematica, appare evidente, è tale che va affrontata, si auspica ed in tal senso si vuole anche impegnare il Consiglio Comunale di Alife, congiuntamente a tutti i Comuni limitrofi alla area ASI del Matese, nonché a quelli interessati alle altre aree “non infrastrutturate” a cui fa riferimento la delibera del Comitato Direttivo dell’ ASI.

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