ALIFE. “Menomale che hanno ingoiato rospi e non agnelli!!!”: la nota di Del Giudice di controreplica al manifesto del Comitato contro il biodigestore.
“… maggio è alle porte e sarà quello il tempo in cui spiegheremo dai palchi chi ha a cuore davvero la salute degli alifani e chi invece si attacca al Biodigestore per fare il politico di turno…”.
“Eppure qualcosa lo stanno riconoscendo, quelli del comitato, meglio tardi che mai”: esordisce così l’assessore, ed attuale vice Sindaco della città di Alife, Emilio Del Giudice, alla nota di risposta del Comitato cittadino contro l’istituendo biodigestore in città, “Attendi all’agnello”, a sua volta di risposta ad una prima nota dello stesso Del Giudice con cui, augurando “Buon 2016 a tutta la cittadinanza”, chiamava in causa il (#quellochechiamano) segretario del Pd sempre per la questione biodigestore. “Hanno però memoria corta al loro mancato invito al Sindaco ed all’amministrazione comunale dell’audizione in Regione che loro stessi avevano richiesto sulla questione del biodigestore. Riunione alla quale, solo grazie ad esponenti politici regionali…”. Quindi “Quelli del Comitato hanno pure capito che il Sindaco e la politica sono parte attiva nella lotta al Biodigestore… ma hanno dimenticato o fanno finta la fondamentale attività del sottoscritto Del Giudice il quale, quando fu protocollato il progetto per il Biodigestore, convocò d’urgenza, in qualità di capogruppo, una riunione di maggioranza e minoranza per discutere l’argomento (ciò prima che nascesse il Comitato). Poi sempre il sottoscritto si è adoperato affinchè, nonostante un lutto nella famiglia del Sindaco Avecone, si riunisse il consiglio comunale sull’argomento. Tutte le carte delle riunioni e della mia attività sull’argomento le ha il Segretario comunale. Forse non ricordano bene – continua il vice Sindaco – che sono stati gli stessi esponenti della minoranza ad essere presenti solo alle prime riunioni… e poi sono venuti sempre più a mancare nelle sedi istituzionali, avviandosi sull’allarmismo generale senza affrontare il problema soprattutto nelle sedi a ciò deputate“. Ed ancora, “… il Del Giudice era presente a San Michele ad una riunione sul Biodigestore e che durante il discorso un esponente del Comitato spense il microfono al Sindaco per il timore, forse, che venisse fuori, già in quella sede, la posizione per un secco No al Biodigestore da parte del Sindaco. Ora si chiede ai cittadini alifani – conclude la nota – di ricordarsi bene delle persone che fanno parte del Comitato e che dicono di avere a cuore la questione del Biodigestore e la salute dei cittadini, sperando che questi invece non si dimentichino… ed inizino a fare campagna elettorale per le prossime elezioni... maggio è alle porte e sarà quello il tempo in cui spiegheremo dai palchi chi ha a cuore davvero la salute degli alifani e chi invece si attacca al Biodigestore per fare il politico di turno…”.








Il comitato biodigestore elettorale del raccomandato Gianfranco …. Sciacalli una massa di sfigati come il loro leader ….
Emilio del giudice!!??
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!