ALIFE. Nuovo calendario della raccolta differenziata, più ombre che luci: neppure chi lo ha voluto ne è veramente convinto.

Un sistema che pare non trovare tutti d’accordo neppure tutti i componenti l’amministrazione comunale stessa, introdotto con la convinzione di ridurre i costi.
E’ partito lunedì 5 gennaio il nuovo calendario della raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”, in vigore in città da diversi anni. Con risultati altalenanti, a dire il vero: un sistema che non ha mai sfondato in paese, con costi altissimi che l’ente è costretto a sopportare (circa un milione e 200mila euro l’anno) ed entrate dai ruoli dei contribuenti / cittadini che certamente non riescono a coprire il costo del servizio. Per non parlare delle percentuali di differenziata, che mai in paese ha raggiunto risultati soddisfacenti. Le prime lamentele si registrano proprio dal nuovo calendario, e dalla suddivisione dei giorni in cui viene raccolta la spazzatura. Ad esempio, l’umido ed organico, in buona sostanza gli avanzi di cucina, che si raccoglievano ben tre giorni a settimana, subiscono ora il taglio di un giorno, e viene ora raccolta solo in due giorni: il lunedì e venerdì. Una soluzione che lascia molte più ombre che luci, visto che le abitazioni del centro storico, che non hanno giardini o compostiere, sono costrette a tenere in casa l’organico anche fino a quattro giorni, con tutte le conseguenze del caso, non ultime quelle di odori nauseabondi sviluppati dagli avanzi di cibo, che si inaspriscono ancora di più con le alte temperature estive. L’indifferenziato passa al mercoledì, mentre per il vetro occorrerebbe metterlo fuori casa di sabato. Il tutto con buste e sacchi non forniti, ma a carico dei cittadini visto che l’amministrazione indica l’utilizzo di sacchetti preferibilmente trasparenti.








di quale colore deve essere il sacchetto che può racchiudere l’amministrazione tutta ????