ALIFE. Ordinanza chiusura esercizi commerciali a San Sisto, il durissimo attacco della presidente Confesercenti, Angelica De Cristofano, all’indirizzo dell’amministrazione comunale: “pronti anche alle querele se non revocata”.

“Distrazioni continue per eventi, dannosi per la comunità e per gli stessi commercianti”.
Anche Angelica De Cristofano, presidente zonale dell’Alto Casertano della Confesercenti, chiede all’amministrazione comunale di Alife, con una nota protocollata proprio questa mattina, la immediata revoca dell’ordinanza con la quale è stata disposta la chiusura delle attività commerciali per il giorno di ricorrenza del Santo Patrono San Sisto I, l’11 di agosto. Ed è una richiesta pertinente fatta non solo da una persona, che è anche commerciante, ma per il ruolo che riveste rappresenta certamente una indicazione non trascurabile per chi si è assunto l’obbligo di impartire questa direttiva. “Anche lo scorso anno (era sindaco sempre Salvatore Cirioli) ottenemmo la revoca della stessa ordinanza, e quella di quest’anno non è nient’altro che un copia e incolla di quella dello scorso anno, fatto pure male. Stavolta hanno cercato di far passare l’ordinanza come una necessità di ordine pubblico, ma non hanno capito che non sussistono le condizioni di ordine pubblico. Le leggi regionali e statali in materia – continua la presidente Confesercenti – non certamente danno indicazioni di chiusura, oltre al fatto che una tale iniziativa è dannosa per i commercianti e dannosa per tutta l’economia locale. I nostri esercenti sono stati già ampiamente danneggiati dalla mancanza d’acqua in questi giorni e dalla sua pessima gestione – conclude la De Cristofano – poi continue distrazioni per eventi, dannose per la comunità e per gli stessi commercianti“.








Semplicemente principianti allo sbaraglio! Cosa ti vuoi aspettare da gente che non ha mai dovuto muovere un dito per mettere un piatto a tavola?