ALIFE. Partono gli aiuti per le persone colpite dal Sisma in centro Italia: da oggi pomeriggio sarà possibile donare beni di prima necessità, raccolta sangue in Piazza della Liberazione dalle 16:30. ECCO L’ELENCO DEI BENI CHE SI POSSONO DONARE.

alife piazza liberazione municipioAnche noi da Alife ci siamo attivati per questa tragedia immane – per il primo cittadino, Salvatore Cirioli. L‘AVIS ci ha concesso un’equipe direttamente qui ad Alife per la raccolta di sangue, oltre a quella dei beni di prima necessità in collaborazione col Forum dei giovani“.

Prenderanno il via quest’oggi, 25 agosto 2016, le iniziative adottate dal Comune di Alife per aiutare le popolazioni colpite dal disastroso sisma in centro Italia. Dalle ore 16:30 sarà possibile conferire beni di prima necessità direttamente presso il Comune di Alife. Sarà poi cura del Comune stesso consegnarli nelle zone interessate, previo accordo con la Protezione Civile. Per quanto riguarda la donazione del sangue, dopo intesa con l’AVIS, per chi vuole essere donatore dovrà attenersi scrupolosamente a precise indicazioni: un autoveicolo attrezzato per il prelievo e la conservazione del sangue umano destinato a usi medici sarà da oggi 25 agosto, dalle ore 16:30 alle 18:30, in Piazza della Liberazione, antistante il Municipio cittadino. Possono donare il sangue le persone di età compresa tra 18 anni e i 60 anni (per candidarsi a diventare donatori di sangue intero), 65 anni (età massima per proseguire l’attività di donazione per i donatori periodici), con deroghe a giudizio del medico; con peso più di 50 Kg, pulsazioni: comprese tra 50-100 battiti/min (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività sportive); pressione arteriosa: tra 110 e 180 mm di mercurio (Sistolica o massima) / tra 60 e 100 mm di mercurio (Diastolica o minima), con stato di salute buono; stile di vita con nessun comportamento a rischio; auto esclusione: è doveroso autoescludersi per chi abbia nella storia personale con assunzione di droghe, alcolismo, rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive (es. occasionali, promiscui, …), epatite o ittero, malattie veneree, positività per il test della sifilide (TPHA o VDRL), positività per il test AIDS (anti-HIV 1), positività per il test dell’epatite B (HBsAg), positività per il test dell’epatite C (anti-HCV), rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse nell’elenco. L’intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l’altra è di 90 giorni. La frequenza annua delle donazioni non deve essere superiore a 4 volte l’anno per gli uomini e 2 volte l’anno per le donne. “Anche noi da Alife ci siamo attivati per questa tragedia immane – ha poc’anzi dichiarato il primo cittadino di Alife, Salvatore Cirioli. A Rieti  regnava una situazione di caos, in particolare per la donazione di sangue. Per questo abbiamo chiesto autorizzazione direttamente all’AVIS che ci ha concesso un’equipe direttamente sul posto, qui ad Alife, per la raccolta di sangue. Oltre a questo, ci siamo attivati per la raccolta di beni di prima necessità, così come stanno facendo altri Comuni, iniziativa anche questa che prenderà il via quest’oggi e sarà fatta in collaborazione con il Forum dei giovani di Alife che ha mostrato fin dall’inizio massima disponibilità“.alife terremoto centro Italia raccolta beni

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