ALIFE / PIEDIMONTE MATESE. Buoni spesa per la famiglie in difficoltà economiche: ecco quanto invierà il Governo centrale dopo il Decreto firmato dal Premier Conte. TUTTI I COMUNI.
Ecco i fondi che invia il Governo centrale a tutti i Comuni. “Lo Stato c’è. Sappiamo che ci sono tante persone che soffrono, c’è chi addirittura ha difficoltà a comprare generi alimentari. Ho firmato il Dpcm – scrive Conte.
“Lo Stato c’è. Sappiamo che ci sono tante persone che soffrono, c’è chi addirittura ha difficoltà a comprare generi alimentari. Ho firmato il Dpcm, giriamo 4,3 miliardi ai Comuni e aggiungiamo 400 milioni con ordinanza della Protezione civile con il vincolo di utilizzare queste somme per le persone che non hanno i soldi per fare la spesa. Da qui nasceranno buoni spesa ed erogazioni di generi alimentari”. Con queste parole il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha annunciato i fondi per tutti i Comuni. Anche i piccoli centri ne beneficeranno, ovviamente in base al numero di abitanti. Ecco, dunque, il riparto definitivo, Comune per Comune, dei fondi da utilizzare per i buoni spesa, anche se si attende ancora la firma di Borrelli, capo della Protezione Civile Nazionale. Andranno 20 mila euro ai Comuni fino a 5 mila abitanti; 50 mila euro a quelli con popolazione da 5 mila a 30 mila abitanti; 80 mila euro con popolazione dai 30 a 69 mila abitanti; 150 mila euro, invece, ai Capoluogo di Provincia e di Regione; fino a 300 euro per nucleo familiare (spesa da effettuare entro il 15 aprile 2020. Dunque al Comune di Alife e Piedimonte Matese (entrambi nella seconda fascia) andrà una somma intorno ai 50mila euro. Invece, altri centri, quali Alvignano, Dragoni, Baia e Latina, Caiazzo, San Potito Sannitico, Gioia Sannitica, San Gregorio Matese, Castello Matese ecc. (cittadine inferiori ai 5.000 abitanti) spetterà una somma inferiore ai 20mila euro.
ECCO LA RIPARTIZIONE:










