ALIFE / PIEDIMONTE MATESE / RAVISCANINA. Udienza del processo a carico di imprenditori matesini per usura ed estorsioni: da Gentile a Robbio e Corvino. Ascoltati diversi testimoni.

alife la sirena

Le persone sotto processo, difese dagli avvocati Mirella Baldascino, Michele Mozzi, Gennaro Ciero e Giuseppe Stellato, sono un imprenditore di Alife, Michele Gentile, titolare della pescheria “La Sirena” (nella foto), Luigi Robbio di Piedimonte Matese e Renato Corvino di Casal di Principe.

Ieri nuova udienza del processo che vede coinvolti per usura ed estorsione diversi imprenditori dell’alto casertano ed anche uno di Casal di Principe. Chiamati a testimoniare diverse persone che avrebbero evidenzaito come le somme di denaro servivano a soddisfare debiti relativi a normali forniture. Le persone sotto processo, difese dagli avvocati Mirella Baldascino, Michele Mozzi, Gennaro Ciero e Giuseppe Stellato, sono un imprenditore di Alife, Michele Gentile, titolare della pescheria “La Sirena”, Luigi Robbio di Piedimonte Matese, fornitore del ristoratore e Renato Corvino di Casal di Principe. I giudici della I sezione penale, presieduta dal dottor Guglielmo del Tribunale di S. Maria C. V., hanno ammesso i vari mezzi di prova ed i testimoni che dovranno essere sentiti nelle prossime udienze. I fatti risalgono dal 2004 fino al 2007, fino a quando il Russo, proprietario del ristorante, sentitosi minacciato e temendo per la sua vita, decise di  denunciare i fatti. Il Gentile invece è stato coinvolto poichè fermato dai carabinieri nel momento in cui si presentò da Russo minacciandolo di morte se non avesse rispettato i pagamenti.

 

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato né condiviso con terze parti. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori. *

menu
menu