ALIFE. Presentati in Regione Campania i quadri economici rettificati: cominciano a prendere corpo i sei interventi previsti in città dal Protocollo d’Intesa Comune-Regione in seguito al sisma del dicembre 2103.
7 milioni e 73mila euro pronti da spendere entro dicembre del 2015: l’amministrazione comunale Avecone accelera nei progetti finanziati dalla Regione a seguito del Protocollo d’Intesa.
Giunta esecutiva tenuta nella tarda serata di ieri (appena dopo i lavori dell’assise di surroga del consigliere Giulio Riccio col subentrante Luigi Zazzarino): provvedimento necessario per dare modo al primo cittadino Giuseppe Avecone ed all’assessore Angelo Giammatteo di raggiungere stamane il palazzo della Regione a Napoli e presentare i quadri economici dei progetti così come sono stati rettificati. Sei gli interventi previsti per Alife dal protocollo d’intesa, (in totale sono 13 per tutti i Comuni interessati dal Sisma) stipulato il 9 maggio dello scorso anno 2014 tra la Regione Campania ed il Comune di Alife: la realizzazione del polo scolastico denominato “la Scuola del futuro” (prevista la spesa di 5milioni e mezzo di euro: sarà realizzata in Via Santi Settefrati, angolo Via Pietro D’Ascoli); lavori di risanamento statico ed adeguamento alle norme sismiche della casa comunale in Piazza della Liberazione (323mila euro da spendere); stessi lavori all’ ex casa comunale in Via Roma (300mila euro); quindi, la Chiesa di Santa Caterina nell’omonima piazzetta (300mila euro l’importo iniziale, poi rettificato a 100mila euro: il progettista incaricato sarà l’ing. Agostino Masullo, fratello dell’ex revisore dei conti, Mauro, con spese tecniche previste pari a 7.500 euro, oltre iva ed oneri); il campo sportivo “Marco Spinelli” lungo Via De Gasperi (450mila euro) ed, infine, l’ex Istituto Agrario in Via Fontanelle (200mila euro). In totale saranno spesi circa 7milioni e 73mila euro, cantierati dal protocollo d’intesa a seguito degli eventi sismici, in particolare quello del 29 dicembre 2013 che scosse tutto l’alto casertano. I fondi sono stanziati nell’ambito della strategia dell’Asse obiettivo 1.6 del POR Campania FESR 2007/2013, che ha inteso ridurre la vulnerabilità di rischi naturali, e dall’obiettivo 1.7, che ha invece inteso garantire la sicurezza e la funzionalità del patrimonio edilizio pubblico. L’ufficio tecnico comunale di Alife ha già prodotto i necessari studi di fattibilità, e gli stessi sono stati approvati dalla giunta esecutiva.
è una corsa contro il tempo quella








due persone che si stanno facendo un mazzo così, capito giulio, e senza prendere una lira…