ALIFE. Questione Biodigestore, salta la conferenza dei servizi prevista per stamane: lo scoglio 2mila euro di oneri di istruttoria previsti in meno. Aggiornamento al prossimo 16 marzo.
Presenti all’incontro tutte, o quasi, le istituzioni chiamate in causa, oltre ovviamente ai rappresentanti la società costruttrice (presente il Sindaco Giuseppe Avecone ed alcuni rappresentanti del Comitato).
Aggiornata a mercoledì 16 marzo, sempre presso la struttura ex Ciapi in San Nicola la Strada, la conferenza dei servizi sulla questione Biodigestore, che dovrebbe sorgere nella zona industriale ASI di Alife. Dopo circa un’ora e 30 minuti di lettura delle relazioni tecniche, salta fuori il cavillo degli oneri di istruttoria relativi al progetto, che sarebbero stati erroneamente calcolati, e pagati dalla società costruttrice, la General Construction, in 17.250 euro, anziché gli effettivi dovuti 19.250 euro. Presenti all’incontro tutte, o quasi, le istituzioni chiamate in causa, oltre ovviamente ai rappresentanti la società costruttrice: il Comune di Alife, l’ASL, l’Arpac, la Soprintendenza Beni Archeologici, il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, la Legambiente, e rappresentanti del comitato del “No” all’impianto, tra cui il medico mutualista Giovanni Zeppetelli, ma anche Francesco Santangelo, anche componente la commissione paesaggistica comunale che ha espresso in tal senso parre negativo.








Filippo Filippo aspetta e spera che la mazzetta non si avvera!
Hahaha non hanno i soldi per pagare tutti gli oneri…è poi dicono che vogliono comprare i terreni….Fili’ è voglia di allungare il collo.