ALIFE. San Sisto I, Papa e Martire, Patrono della città di Alife e della Diocesi Alife-Caiazzo: tutto pronto per l’evento del III centenario del ritrovamento dei suoi resti.
Questa sera le reliquie saranno traslate giuù nella Cripta Normanna per una veglia di Preghiera. Domani sera processione per le strade del paese con la neo commissaria prefettizia, Anna Manganelli.
Ricorrono in questi giorni i 300 anni dal ritrovamento delle ossa del Santo San Sisto I, Papa e Martire, ad opera del Vescovo dell’epoca, Porfidia. I resti del Santo, venerato nella città di Alife ed in quella di Alatri, nel frusinate, sono tutt’ora custoditi in una pesantissima urna di marmo posta sotto l’altare del Patrono, di Alife e della Diocesi di Alife-Caiazzo. Questa sera le reliquie saranno traslate dall’altare a lui dedicato e alla Cripta Normanna, cui seguirà una veglia di preghiera fino alle ore 24,00. Domani 8 aprile una solenne concelebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Valentino Di Cerbo, durante la quale sarà indetto l’Anno Giubilare del III Centenario, cui farà seguito una processione per le vie del paese con l’urna del Santo: ad accompagnare la processione anche la neo commissaria prefettizia, Anna Manganelli. Gagliardetti rossi e gialli sistemati per le vie del paese accoglieranno il passaggio del Santo tanto venerato in paese. Previsto anche un annullo filatelico a partire dalla ore 15,00. E per ricordare appieno l’evento, il comitato festeggiamenti, presieduto da Tommaso Abbraccio, ha anche organizzato una serata di festa con musica dal vivo: in Piazza Vescovado sabato 9 aprile si esibiranno “Gli Amici per Sempre” ed, a seguire, direttamente da Made in Sud, cabaret con Enzo e Sal “l’Incazzatore”.







