ALIFE. “Scuola e lavoro… una sfida a favore dei giovani”: l’interessante incontro dibattito stamane all’IPIA “Manfredi Bosco” col giudice Pannone e la docente universitaria Chirico.
“Qui con la politica bisogna fare i conti, e le scelte che fa la politica pesano sul territorio. In questo Matese si potrebbe investire nel distretto turistico, culturale, da valorizzare degnamente, un turismo di tipo naturalistico, con zone anche qui ad Alife di antica tradizione, penso all’Anfiteatro Romano“.
Incontro seguito con curiosità dai ragazzi delle classi terze, quarte e quinte dell’Istituto Professionale Industria ed Artigianato “Manfredi Bosco” di Alife quello tenuto stamane nell’Auditorium con alcuni ospiti illustri: Maria Luisa Chirico, docente di Filosofia classica presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, ed Ottavio Pannone, Giudice Aggiunto presso la Corte d’Appello di Roma. “Scuola e Lavoro… una sfida a favore dei giovani” il tema del convegno – dibattito, coordinato dal docente Gianfranco Corvino e che ha visto l’intervento anche della dirigente scolastica, Isabella Balducci. “Importante il ruolo della scuola, che educa alla cultura della legalità, della cittadinanza attiva – proprio le parole della preside Balducci, ricordando che proprio oggi viene celebrata la giornata della legalità e la lotta alle mafie – scuola coniugata alla parola lavoro ha un valore ancora più alto, che educa, che da competenze ed una preparazione adeguata per proporsi al mondo del lavoro, come un diritto, quindi la scuola come opportunità straordinaria per diventare persone capaci e competenti per affacciarsi al mondo del lavoro. Ricordo le parole dell’artista napoletano scomparso, Massimo Troisi, che a proposito di lavoro diceva: “lavoro nero, lavoro sottopagato, ma lavoro e basta non si può trovare“. “L’augurio quindi a tutti voi – ha concluso la Balducci – mio e dei docenti, che sappiate cogliere queste opportunità, perché il lavoro rende liberi”. “Il prossimo 21 marzo sarà celebrata la primavera dell’Università – ha invece esordito la docente Chirico – si discuterà del ruolo e delle funzioni dell’Università come canale principale per accedere al mondo del lavoro. Venendo qui stamane nel Matese ho respirato un’aria diversa, diversa da quella che respiriamo nelle grandi città, non inquinata, qui c’è proprio una luce diversa, ma purtroppo è un’area che si sta svuotando. Qui, ma anche altrove, con la politica bisogna fare i conti, e le scelte che fa la politica pesano sul territorio. L’altro giorno abbiamo incontrato un consigliere regionale inviato dal governatore De Luca, Sebastiano Maffettoni, che ci ricordava del progetto Campania 20.20, ovverosia nel 2020 la Regione Campania sarà fuori dall’obiettivo 1, pertanto perderà molti finanziamenti anche europei. Ecco allora che bisogna investire nei distretti, ed in questo Matese si potrebbe investire nel distretto turistico, culturale, da valorizzare degnamente, un turismo di tipo naturalistico, con zone anche qui ad Alife di antica tradizione, penso all’Anfiteatro Romano. Ecco, se la politica riesce a valorizzare il territorio può rappresentare una opportunità per la Provincia di Caserta e la Regione Campania”.







