ALIFE. Terremoto, succede anche questo!!! Non bastano gli “sciacalli” sui luoghi del disastro: girano persone che si spacciano per tecnici mandati dal Comune per verificare eventuali danni alle abitazioni ma vogliono compiere furti.
Nell’avviso affisso ad Alife è evidente l’allerta che viene lanciata, avvertendo che ci “sono persone che vogliono derubarvi”: l’attenzione non è mai troppa.
Neppure la pietà che stanno chiedendo in questi giorni le persone gravemente colpite dal sisma nelle zone del centro Italia riesce a fare breccia nella loro sensibilità. Eppure ci sono “sciacalli” del posto, quelli che, complice l’assenza delle persone nelle proprie abitazioni poichè pericolanti, si intrufolano in esse per portare via gli oggetti di valore comunque rimasti: per questi il Governo centrale ha disposto nelle ultime ore l’invio di circa 500 soldati, che vigileranno sulle zone colpite dal sisma. E poi ci sono gli “sciacalli” fuori porta, quelli che non colpiscono nelle zone terremotate bensì in quelle adiacenti. Anche nel Matese, per intenderci, che è stato fortunatamente solo sfiorato dal dramma, con scosse solo avvertite ma che non hanno prodotto danni. Eppure qualche delinquente ha pensato di spacciarsi per tecnico del Comune per bussare alle abitazioni ed entrare, allo scopo di portare a compimento qualche facile furto, approfittando della bontà e della disponibilità delle persone. Nell’avviso affisso ad Alife è evidente l’allerta che viene lanciata, avvertendo che ci “sono persone che vogliono derubarvi”: l’attenzione non è mai troppa.







