ALIFE. Una microspia nella stanza dell’Ufficio Tecnico, è scalpore al Comune: chi l’ha messa e perchè? Il Sindaco Cirioli denuncia tutto ai carabinieri.

alife-miscrospia

“Non ho idea di chi possa aver messo quella microspia (nella foto) nell’ufficio del geom. Accarino Claudio, tuttavia ho predisposto una bonifica generale per tutto lo stabile del comune, al fine di verificare la presenza di altri apparecchi del genere”.

I Carabinieri del locale comando stazione di Alife sono stati allertati direttamente dal sindaco Salvatore Cirioli. Ecco il verbale dell’accaduto. “Il sottoscritto Cirioli Salvatore […], denuncia quanto segue:- Nel corso della mattinata odierna, il geom. Accarino Claudio, responsabile dell’Area LL. PP., qui presente, mi rappresentava che, nel suo ufficio – precisamente sotto il tavolo delle riunioni presente accanto alla sua scrivania – rinveniva un apparecchio radio trasmittente, di cui non ne conosceva la provenienza. Preciso che, quando il geom. Accarino Claudio, mi mostrava l’apparecchio elettronico in argomento, era stato già da quest’ultimo rimosso da sotto al tavolo ed aveva già disattivato il circuito dell’alimentazione a batteria. Avevo modo, quindi, di visionare la microspia vocale ed immediatamente dopo informavo i Carabinieri che intervenivano; la visionavano; la repertavano e la sequestravano. Francamente, non ho idea di chi possa aver messo quella microspia nell’ufficio del geom. Accarino Claudio, tuttavia ho predisposto una bonifica generale per tutto lo stabile del comune, al fine di verificare la presenza di altri apparecchi del genere. Presente al momento della stesura della presente denuncia, vi è anche il geom. Accarino Claudio […], che conferma integralmente quanto appena riferito dal Sindaco Cirioli Salvatore. Non abbiamo idea di chi possa essere il responsabile dell’azione di cui sopra, tuttavia prenderemo seriamente in considerazione di mettere in atto contromisure idonee ala sorveglianza passiva di tutta la casa comunale”.

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato né condiviso con terze parti. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori. *

menu
menu