ALVIGNANO / CASERTA. Dissesto all’Ente Provincia di Caserta, il Presidente Di Costanzo riunisce i Sindaci: “Abbiamo fatto di tutto per evitarlo, troppo 37 milioni di euro di tagli con queste competenze”.
Il Sindaco di Alvignano se la prende solo coni tagli operati dal Governo centrale nei confronti degli enti di governo intermedi. Ma gli sprechi della Provincia? Il personale “ufficio di staff”, tra le prime cose create al suo insediamento?
Il presidente dell’amministrazione provinciale Angelo Di Costanzo ha riunito i sindaci di Terra di Lavoro per comunicare loro la situazione economica che vive l’ente di corso Trieste anche alla luce della relazione dei revisori dei conti e del dirigente al ramo. «Abbiamo fatto di tutto per evitare il dissesto finanziario. Sin da quando ci siamo insediati, con il sostegno di maggioranza ed opposizione, abbiamo cercato di far quadrare i conti – ha sottolineato il presidente Di Costanzo – abbiamo cominciato una vera e propria battaglia con l’Upi per cercare di modificare una riforma che si è accanita pesantemente sulla nostra provincia con un taglio di rimesse di trentasette milioni di euro a fronte del quale non c’è stata alcuna rimodulazione di competenze che restano praticamente immutate per settori chiave come la viabilità e l’edilizia scolastica. Nel 2016 ci auguriamo che gli sforzi che abbiamo messo in campo possano portare ad un miglioramento della situazione con una riduzione dei tagli. Ringrazio l’intero consiglio provinciale per il senso di responsabilità che ha dimostrato, lavorando, senza badare ad appartenenze e schieramenti a questo progetto di risanamento. Mi auguro che, completata questa fase, grazie alla qualità del lavoro che tutti assieme abbiamo messo in campo, possa partire una fase nuova per l’ente e per il territorio. Dalla dichiarazione di dissesto, avremmo, poi, novanta giorni per approvare il bilancio stabilmente riequilibrato».







