ALVIGNANO / CASERTA. L’Ente Provincia di Caserta è dissestato: stamane la presa d’atto da parte del consiglio. 145milioni di euro di debiti, tra quelli fuori bilancio e potenziali: una voragine.
Nella riunione del consiglio provinciale di stamane una semplice presa d’atto da parte dei consiglieri: atto votato congiuntamente da maggioranza di centro destra e minoranza di centro sinistra.
20milioni di euro di debiti fuori bilancio, oltre a 125milioni di ulteriori debiti potenziali: questo il buco nei conti dell’Ente Provincia di Caserta, scovati dallo studio approfondito dei bilanci dell’ente, portato avanti dal responsabile dell’ufficio finanziario, Giuseppe Vetrone, e dal collegio dei revisori dei conti (Angelo Di Stasio, Luciano Raiola e Antonio Verde, ndr). Nella riunione del consiglio provinciale di stamane una semplice presa d’atto da parte dei consiglieri: atto votato congiuntamente da maggioranza di centro destra e minoranza di centro sinistra. Una autentica voragine, se si considera che per ritornare ad una situazione di normalità economico-finanziaria saranno necessari chissà quanti anni di esercizi straordinari. Il Presidente Angelo Di Costanzo, Sindaco di Alvignano, ha sottolineato il fatto che determinanti sono stati i tagli operati dal Governo centrale, che ha limitato sempre più i trasferimenti, quindi ha sempre più lasciato alle autonomie locali l’autogoverno, quindi l’autotassazione. D’altro canto, dai banchi delle opposizioni si è invece soffermato sul fatto che i più dei debiti si portato dietro da diversi anni ormai, quindi una situazione uscita fuori controllo forse già dalle precedenti amministrazioni, sempre di centro destra.







