ALVIGNANO / CASERTA. Pronti 30 milioni di euro per scuole e strade: ad assicurarlo il Presidente della provincia, Angelo Di Costanzo.
“Dal 22 agosto, quando riprenderà l’attività dell’Ente, provvederemo ad avviare tutti i lavori presso gli istituti scolastici. Le scuole della provincia di Caserta riapriranno regolarmente“.
Polemiche a non finire si erano scaturite dalla mancata manutenzione soprattutto delle scuole, con i genitori (vedi il caso “Pizzi” di Capua, ma non solo) che erano arrivati addirittura ad incatenarsi davanti la Prefettura di Caserta in Piazza Vanvitelli allo scopo di “intimidire” l’Ente Provincia, ed il suo Presidente pro tempore Angelo Di Costanzo, anche Sindaco di Alvignano, a provvedere prima del primo squillo di campanella di settembre. Ma Di Costanzo si era difeso con la mancanza di fondi, aggravata dallo stato di dissesto finanziario cui la Provincia è stata costretta a ricorrere. Ora, pare che l’apertura delle scuole superiori e la manutenzione delle strade, di competenza della Provincia, non siano più a rischio, e le rassicurazioni vengono lanciate allo stesso Di Costanzo, che ha spiegato quali saranno le risorse che utilizzerà per far fronte ai lavori di cui necessitano gli istituti superiori di Terra di Lavoro. La somma complessiva di 30 milioni di euro la Provincia pare sia riuscita a racimolare dal decreto per gli Enti locali emanato dal Governo, mettendo a disposizione per la sola Caserta 4 milioni di euro (di cui 2 e e mezzo utilizzati per le strade ed un milione e mezzo per le scuole); a questi vanno ad aggiungersi ulteriori 5,7 milioni dai fondi regionali trasferiti alla Provincia, quindi 19 milioni dai residui presso la Cassa depositi e prestiti. “Grazie al reperimento di tali somme le scuole della provincia di Caserta riapriranno regolarmente – le rassicurazioni del primo cittadino di Alvignano. Siamo riusciti a reperire trenta milioni di euro circa tra contributi del governo, quelli della Regione e residui degli anni precedenti che ci permetteranno di effettuare gli interventi disposti dall’Asl e dai vigili del fuoco nei vari istituti e di effettuare i lavori sulle strade. Le funzioni fondamentali del nostro Ente saranno quindi garantite grazie a queste somme. Siamo riusciti a reperire le somme necessarie a scongiurare disagi e problemi per l’utenza. Dal 22 agosto, quando riprenderà l’attività dell’Ente, provvederemo ad avviare tutti i lavori presso gli istituti scolastici. I primi interventi riguarderanno il liceo Pizzi di Capua e il Righi di Santa Maria Capua Vetere, perché sono i due edifici scolastici che necessitano di interventi immediati ma ne faremo tanti altri e comunque provvederemo a coprire tutte le certificazioni necessarie che prevede la normativa per consentire agli studenti di poter entrare sereni nelle scuole il primo giorno dello squillo della campanella”. A rimanere aperta è anche la questione dell’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato, quello del primo bilancio post dissesto: “Queste somme non vanno ad equilibrare il bilancio per il quale sarà necessario un provvedimento straordinario da parte del Governo. Questa cosa, comunque, non va a compromettere le attività della Provincia che possono essere svolte tranquillamente così come succede per tutti gli enti in dissesto finanziario”.







