ALVIGNANO. Indagato per due stupri commessi in Inghilterra: prelevato un campione del DNA ad un 52enne del posto.
Il cittadino alvignanese attente con impazienza l’esito degli ulteriori accertamenti e con trepidazione un eventuale rinvio a giudizio dopo così tanto tempo.
Un caso che sembrava chiuso è stato invece riaperto dalla polizia inglese, Scotland Yard, dopo ben 15 anni. I fatti. Un 37enne di Alvignano, A.P., emigra in Inghilterra per lavoro e vi rimane per circa sei mesi. In quel lasso di tempo, però, avrebbe commesso due gravi reati, quelli di violenza sessuale ai danni di due donne in due distinti episodi: uno, in particolare, sarebbe avvenuto nei mesi di aprile e l’altro a giugno del 2002. Gli accertamenti, immediatamente avviati dalla locale polizia dopo le circostanziate denunce delle due vittime, portarono però alla quasi immediata chiusura delle indagini: l’uomo potè tornare nel suo paese d’origine, Alvignano, e riprendere la vita di prima. Ora, a distanza di 15 anni dalle presunte violenze , l’uomo, ora 52enne, è stato sottoposto al prelievo del DNA per appurare la verità dei fatti. Difeso dai legali Antonello Esposito e Paolo Falco, il cittadino alvignanese attente con impazienza l’esito degli ulteriori accertamenti e con trepidazione un eventuale rinvio a giudizio dopo così tanto tempo.







