ALVIGNANO. Nasce le “Terre di giù“, un opificio enologico ricettivo, con cantina ed eventi: l’idea dei coniugi Felice e Giusy Izzo in contrada Olivella.
La vendemmia 2015 è stato il primo anno di vinificazione aziendale con tre etichette: Donna Ida, un bianco pallagrello; Cubulterrae, un rosso primitivo merlot aleatico; e Nonno Carlo, rosso primitivo in purezza. Per Info: https://www.facebook.com/leterredigiu/
Un Opificio Enologico Ricettivo, Cantina ed Eventi, denominato le “Terre di giù“, impiantato tra le fertili vigne di contrada Olivella ad Alvignano, nella piana del Matese. L’idea è di una coppia del posto, Giusy Izzo ed il marito Felice, che spiegano: “In attesa di serate miti che ci permetteranno di godere all’aperto la frescura della nostra collina abbiamo aperto uno spazio interno chiamato “La Poteca” (così denominate le antiche case dove i romani conservavano il vino) e qui tutti i Venerdì e Sabato sera facciamo trascorrere ai nostri ospiti serate di gusto diverse dalle solite, con ricercate eccellenze gastronomiche, quasi tutte a km “zero”, preparate a buffet, spettacoli musicali dal vivo e il buon vino servito direttamente dalla nostra cantina. Tutti i gli ospiti potranno visitare il nostro opificio dove descriviamo le varie fasi di lavorazione e il metodo di vinificazione, fino al posto più suggestivo, la bottaia, dove abbiamo già vini in affinamento sia in botti di legno sia in bottiglie”. La vendemmia 2015 è stato il primo anno di vinificazione aziendale e sono già partiti con tre etichette: Donna Ida, un bianco pallagrello; Cubulterrae, un rosso primitivo -merlot, aleatico; ed infine Nonno Carlo, un altro rosso primitivo puro. Per una precisa scelta commerciale i vini per tutto il 2016 non saranno in vendita presso i canali istituzionali sarà possibile degustarli solo ed esclusivamente durante serate ed eventi che hanno programmato o che programmeranno alle “Terre di giù”.







