ALVIGNANO / PIEDIMONTE MATESE / SAN GREGORIO MATESE / GIOIA SANNITICA. Rifiuti e pesature taroccate: il blitz della Finanza nei Comuni del Matese. Esisteva un patto tra Enti ed aziende per aumentare i carichi da smaltire.
I comuni interessati sarebbero quelli di Alvignano, Gioia Sannitica, Galluccio, Riardo, Piedimonte Matese e San Gregorio Matese, oltrechè Casagiove, Teano, Giano Vetusto e Caianello.
Blitz dei militari della Guardia di Finanza anche in diversi Comuni dell’area del Matese per acquisire tutti gli atti inerenti le gare d’appalto e la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti. Una vera e propria truffa si sarebbe perpetrata con alla base un presunto accordo tra due aziende che si occupano di ecologia e gli enti pubblici, allo scopo di far risultare una quantità di rifiuti da smaltire superiore a quella reale, consentendo alle aziende private stesse di percepire liquidazioni di parcelle senza dubbio più alte di quelle effettive. L’acquisizione di documenti da parte delle fiamme gialle è tutt’ora in corso e vede impegnati i militari del nucleo di polizia tributaria del comando provinciale di Caserta, diretto dal generale Giuseppe Verrocchi, che stanno sequestrando vari faldoni dalle sedi delle aziende Gesia e Impresud, di proprietà di Luciano Sorbo e di Francesco Iavazzi, quest’ultimo fratello del patron della Juvecaserta.







