ALVIGNANO. Rinvio a giudizio per Di Costanzo nell’ambito dell’inchiesta “Assopigliatutto”: l’ex sindaco e presidente della Provincia dovrà rispondere dei presunti “favori” alla Termotetti di Gioia Sannitica.
L’ex sindaco del paese e presidente dell’Amministrazione Provinciale di caserta, Angelo Di Costanzo, ha vistosi depositare, da parte della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere la richiesta di rinvio a giudizio per presunti favori concessi alla società Termotetti. Secondo il Giudice per le indagini preliminari, Ivana Salvatore, che già a settembre scorso firmò 7 arresti in carcere e 13 ai domiciliari, i bandi per la concessione delle gare di appalto venivano preconfezionati “ad hoc” in studi tecnici professionali e calzati su misura sul colosso in campo ambientale di Gioia Sannitica. Nell’ambito della stessa inchiesta furono tratti in arresto anche il primo cittadino di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello, gli amministratori della società ed altri politici del casertano.







