BELLONA. Occupazione, l’Amministrazione comunale Abbate annuncia soddisfatta la riapertura dello stabilimento Rdb.
La RDB, con i suoi tre stabilimenti, Monticelli (PC), Atri (TE) e Bellona (CE), è leader ultranazionale nella realizzazione di manufatti cementizi.
L’Amministrazione comunale di Bellona annuncia la riaperura dello stabilimento Rdb dopo la crisi, che ha falciato miriade di aziende, piccole, medie e grandi. Ci sono realtà che non hanno ceduto alla congiuntura economica generalizzata che ha buttato giù un’intera economia creata nell’ultimo ventennio. La RDB srl che primeggia nelle aziende locali, è riuscita a tener testa al difficile momento. Lo scorso 28 ottobre primo anno della nuova gestione di ITALPREFABBRICATI, che ha acquisito l’intera partecipazione di RDB. “L’azienda bellonese – secondo il Sindaco Filippo Abbate – è una realtà vera con un know how forte ed autentico, maestranze determinate e prodotti di assoluta eccellenza. Cento anni, per il primo cittadino, un secolo di gloria non poteva svanire col vento della crisi. La qualità dei prodotti, le tecniche d’avanguardia elevate al top dalla fusione delle incomparabili esperienze di RDB e ITALPREFABBRICATI, l’intuizione e l’entusiasmo del leader Alfonso D’Eugenio e la ferrea volontà di rinascita, unitamente alle floride prospettive che si sono affacciate all’orizzonte, sono state le basi che hanno formato la schermatura dell’azienda di fronte alla crisi evitandone la chiusura definitiva. Personalmente, insieme a tutta l’amministrazione comunale, siamo in perfetta sinergia con RDB nell’interesse del nostro territorio e della nostra gente”. La RDB, con i suoi tre stabilimenti, Monticelli (PC), Atri (TE) e Bellona (CE), è leader ultranazionale nella realizzazione di manufatti cementizi che si caratterizzano per assoluta affidabilità, tecniche di costruzione derivanti dalla ricerca continua e cura scrupolosa dell’estetica del prodotto. Aspetti che alzano notevolmente la quotazione di un’azienda che proprio per questo è stata, per molti decenni, capofila nel proprio settore. Hanno riacquistato fiducia e sono legittimamente fieri di come si sono messe le cose, ma il bello è che, stando alle previsioni, cioè alle commesse pervenute ed a quelle in trattativa, sembra proprio che l’attività sia destinata a crescere con tanto di ampliamento della platea lavorante.







