BELLONA / SPARANISE. Casi area ex Pozzi, Ilside, Expert e centrale a turbogas: la calda estate nell’Agro Caleno. Quando i commenti sui social fanno innervosire i Sindaci!!!

sparanise centrale turbogas 600

Oggi la politica si fa anche cosi: i social ed i commenti degli utenti fanno inbufalire i sindaci ed i loro strettissimi seguaci.

Prima gli incendi ai siti rimasti ancora da bonificare, poi le incomprensioni e le inevitabili proteste dei cittadini ne hanno fatto di questa estate 2017  una stagione torrida. I roghi dell’ex tabacchificio, dell’area ex Pozzi, dei siti Ilside ed Expert, e della centrale a turbogas di Sparanise hanno ingigantito la protesta fino all’inverosimile, tanto da mettere alle corde le istituzioni, locali e provinciali. La pressione di queste azioni si sta riversando soprattutto sui sindaci, quelli per intenderci che dovrebbero garantire la sicurezza e la salute dei cittadini. Uno su tutti, il sindaco di Bellona, Filippo Abbate,  alle numerosissime critiche soprattutto sul caso Ilside, pare abbia cominciato a rispondere sui social aprendo la caccia ai falsi profili utilizzando addirittura l’anagrafe comunale. Ma non pare essere l’unico. Difatti, anche il primo cittadino di Sparanise, Salvatore Martiello ha puntato l’indice contro i cosiddetti “supereroi virtuali” di Facebook e chi avrebbe dovuto avere le “palle” per scendere in strada con i forconi, dimenticando che anni fa si mobilitò una feroce lotta contro quella stessa centrale a turbogas che oggi finanzia iniziative pubbliche patrocinate dal Comune.

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