CAIANELLO / PUGLIANELLO / PAUPISI. S.S. 372 “Telesina” disseminata di autovelox: 30.000 verbali in 9 mesi. Interviene il Movimento Difesa del Cittadino: “Si punti sulla prevenzione e non sulle multe”.
“L’Anas – ha puntualizzato il consulente legale del Movimento, Vincenzo Cavuoto – ha la facoltà di stabilire i limiti, però, appare paradossale che il motivo venga individuato nello scadimento della pavimentazione stradale”.
Strada Statale 372 denominata “Telesina”, con oltre trentamila verbali accertati in 9 mesi, da gennaio 2015 fino allo scorso mese di settembre: un’enormità. Addirittura ben quattro limiti di velocità diversi lungo tutto l’asse viario di 65 chilometri, dalle porte di Benevento fino al casello autostradale dell’A1 di Caianello. Eppure è un’importante arteria di collegamento tra il Sannio ed il casertano, per lo sviluppo delle imprese sannite e quelle dell’Alto Casertano, fino all’importante sbocco autostradale di Vairano – Caianello. Un’arteria pensata per collegare l’entroterra con realtà industriali più floride, ma che negli anni ha visto raddoppiarsi, se non triplicarsi, il transito di veicoli, di autocarri, di mezzi di trasporto vari, che ne hanno determinato una sempre crescente necessità di manutenzione ma che sovente che non ha avuto risposte. Si è più volte parlato, allora, di un raddoppio della carreggiata, ma sono state fino ad ora solo promesse. Non solo, allora, non si è migliorata col tempo la percorrenza, ad una strada, ricordiamolo, statale, quindi di competenza dell‘Anas, ma le amministrazioni comunali ne hanno approfittato posizionando in più punti Autovelox, ben nascosti ad ignari automobilisti di passaggio, che fanno davvero fatica a mantenere il limite di velocità di 60 km/h (in altri punti di 80km/h) su una strada che dovrebbe essere a scorrimento veloce. Sulla questione è intervenuto il Movimento Difesa del Cittadino, date le numerosissime richieste di consulenza ed aiuto giunte dagli stessi automobilisti. “La maggior parte delle infrazioni – per l’associazione – viene registrata lungo tratti di strada rettilinei dove vige il limite di 60 Km/h. Un limite troppo basso su una strada classificata come “Extraurbana secondaria”, dove normalmente il limite dovrebbe essere di 90. Inoltre, i differenti limiti di velocità posizionati lungo l’arteria contribuiscono a confondere gli automobilisti. “L’Anas – ha puntualizzato il consulente legale del Movimento, Vincenzo Cavuoto (nella foto) – ha la facoltà di stabilire i limiti, però, appare paradossale che il motivo venga individuato nello scadimento della pavimentazione stradale. Gli automobilisti devono sempre rispettare i segnali. Il nostro obiettivo, però, è quello di ridurre le cause che stanno portando a questa grande abbondanza di multe”. Ma l’autovelox, qui la precisazione del Movimento, dovrebbe rappresentare un deterrente e non uno strumento per le amministrazioni comunali per fare cassa.








Per mè ke vivo all’estero mi sono trovato di passaggio su quella maledetta strada nel lontano 2014, nel 2015 mi arrival la multa di 180 euro la pago subito ma nonconoscendo le maledette legge italiane non riempio il formulare nel retro di chi guidava .risultato mi avvivano dopo due anni 300 euro, faccio scrivere dal mio avvocato, risultato mai una risposta da parte loro, dopo 2 anni ancora arrivano 600 euro, stessa cosa faccio scrivere di nuovo dall’avvocato, mai una risposta, ora febbraio 2021 mi arrivano 1000 euro, pagabili entro 15 giorni dalla data della notifica, che sarebbe 04.02.2021. Ricevo la notifica il 19.02.2021, I 15 giorni sono già scaduti, chi mi può aiutare ad avere un consiglio,
Anche io ho fatto ricorso ed è stato accolto qualche giorno fa grazie allo studio indicato nel commento! Grazie!
RIBELLATTEVI A QUESTO STATO DI FATTO. NON è POSSIBILE IN UN AESE CIVILE CHE CI SIANO QUESTE TRAPPOLE PER SPILLARE SOLDI AI CITTADINI. IO L’HO FATTO, PROPONENDO RICORSO CONTRO UNA MULTA ELEVATA DAL COMUNE DI PUGLIANELLO E L’HO VINTO GRAZIE AD UN BRAVO E COMPETENTE AVVOCATO. SE VOLETE VI LASCIO IL RECAPITO: segreteriadiciommo@hotmail.it