CAIANELLO / RAVISCANINA. Strage di Capaci del 23 maggio 1992, i Comuni espongono un lenzuolo bianco: l’iniziativa dell’Anci.

“28 anni dalla strage di Capaci. Capaci di ricordare. Capaci di resistere. Capaci di cambiare. Io non dimentico”.

Il ricordo da Caianello, sindaco Lamberto Di Caprio: “Il Comune di Caianello ha aderito all’iniziativa promosso dall’Anci esponendo, presso la casa municipale, un lenzuolo bianco in ricordo di Giovanni Falcone, sua moglie e gli uomini della scorta, vittime della strage di Capaci il 23 maggio 1992. “Gli uomini passano, le idee restano”.

Da Sant’Angelo d’Alife, sindaco Michele Caporaso: “Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola”. G. Falcone

 

 

Da Roccaromana, sindaco Nicola Pelosi: “Il 23 maggio 1992, la mafia uccise un uomo, un magistrato, un marito, una persona perbene,ma non le sue idee ne la sua voglia di cambiare che è rimasta in ognuno di noi. Di Giovanni Falcone conserviamo ancora oggi il senso del dovere, il grande impegno civile e morale, il non arrendersi! Dal suo coraggio la speranza di poter cambiare, di costruire un Paese in cui giustizia e legalità siano il pilastro portante dello sviluppo. Noi ci siamo e ricorderemo sempre, perché le nuove generazioni ricordino”.

 

Da Caiazzo, sindaco Stefano Giaquinto: “Giornata nazionale della legalità. 23 maggio 2020
Palazzo Mazziotti. Per ricordare il sacrificio di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, di Paolo Borsellino e di tutti gli uomini e le donne delle loro scorte non c’è bisogno di troppe parole. Il loro ricordo può rimanere vivo, ogni giorno, solo se facciamo “camminare sulle nostre gambe le loro idee, le loro tensioni morali” mettendole in pratica, nei grandi come nei piccoli gesti della vita quotidiana. Accogliendo l’invito di Maria Falcone, questa giornata sarà dedicata a tutti coloro che si sono prodigati nella difficile gestione dell’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto e ancora stiamo vivendo”.

Da Conca della Campania, sindaco David Simone: “Giornata nazionale della legalità. 23 maggio 1992 persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie e gli agenti della sua scorta. Un sacrificio che non dimenticheremo mai”.

 

 

 

 

 

Il ricordo da Piana di MonteVerna, sindaco Stefano Lombardi: “Ore 17.57. Un minuto di silenzio per non dimenticare. Oggi ricorre l’anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della sua scorta. Oggi vogliamo ricordarlo più di sempre. Vogliamo ricordare il suo impegno, la sua lotta alle mafie. Il loro sacrifico. Abbiamo fatto nostra l’iniziativa promossa da Anci, di dedicare questa giornata a tutti coloro che, in questi mesi, si sono prodigati, con abnegazione e grande senso del dovere, nella difficile gestione dell’emergenza sanitaria. Il collegamento ideale tra il sacrificio delle donne e degli uomini che per servire lo Stato hanno perso la vita per mano mafiosa con il coraggio e l’impegno dei tantissimi operatori della sanità, dei volontari, delle forze di Polizia statali e locali e di tutti coloro che sono stati in prima linea sia nel soccorso e nella cura sia nelle azioni di contrasto e di contenimento del virus, è il modo migliore per far rivivere l’eredità morale e il messaggio di speranza che ci ha lasciato GiovanniFalcone”.

Il ricordo da Raviscanina, sindaco Ermanno Masiello, l’invito a partecipare all’iniziativa promossa dal Ministero dell’istruzione “Il mio balcone è una piazza” – vista l’impossibilità di organizzare cortei e raduni, affacciarsi dai balconi di casa appendendo un lenzuolo bianco, striscioni e cantando l’inno d’Italia. “Oggi 23 Maggio ricorre l’anniversario della Strage Di Capaci dove persero la vita Giovanni FALCONE, sua moglie e gli uomini della scorta. In RICORDO e per  Non DIMENTICARLI: “…Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che quando si tratta di rimboccarsi le maniche e cambiare, c’è un prezzo da pagare. Ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare”. Giovanni Falcone

Da Pietramelara, sindaco Pasquale Di Fruscio: “In ricordo di Falcone contro la mafia. Alle 17.58 di oggi, vivremo un momento di “Silenzio” che varrà più di mille parole. Tutti i consiglieri comunali sono invitati sotto la Casa Comunale; attraverso la presenza delle istituzioni cittadine manifesteremo silenziosamente contro la mafia ed in ricordo ed in onore del Giudice Giovanni Falcone e della sua scorta. Purtroppo, data l’impossibilità di organizzare cortei e raduni, anche noi, come accadrà in varie parti d’Italia, organizzeremo un flash mob con diretta Facebook. Tutti i cittadini potranno aderire esponendo un lenzuolo bianco dal balcone di casa ed affacciandosi alle ore 17:58, l’ora dell’atroce attentato”.

Da Pietravairano, il ricordo del sindaco Marianna Di Robbio: “23 Maggio: Giornata Nazionale della Legalità. “Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.” (G. Falcone). 28 anni dalla strage di Capaci. Capaci di ricordare. Capaci di resistere. Capaci di cambiare. Io non dimentico. Flashmob alle h. 17:57…un minuto di silenzio davanti al Comune per onorare chi ha difeso i valori e i principi della nostra Costituzione”.

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