CAIAZZO. Cimitero comunale, la minoranza contesta l’immobilismo dell’amministrazione Giaquinto e denuncia l’emergenza che vive il camposanto cittadino.

Il gruppo di minoranza dapprima proponeva di ricorrere al recupero dei residui dei mutui non utilizzati messi a disposizione dalla Regione per 120.000 mila euro, successivamente richiamava l’amministrazione ad un’umana deferenza nei confronti dei defunti.

Nel mese di novembre 2018, i consiglieri di opposizione del gruppo “Caiazzo Bene Comune” – Michele Ruggieri, Marilena Mone, Amedeo Insero e Mauro Carmine Della Rocca – presentavano un’interpellanza a risposta scritta al fine di sollecitare l’Amministrazione comunale a porre rimedio, con urgenza, alla grave insufficienza di loculi presso il cimitero di Caiazzo. L’interpellanza non riceveva nessun riscontro, ma comunque a fronte della contingente e delicata situazione, anche sul piano umano, il gruppo di minoranza dapprima proponeva di ricorrere al recupero dei residui dei mutui non utilizzati messi a disposizione dalla Regione, per un importo di circa 120.000 mila euro, successivamente, nel corso di un consiglio comunale, a voce della consigliera Marilena Mone, richiamava il Sindaco e gli assessori presenti ad un’umana deferenza nei confronti dei nostri defunti. “L’amministrazione guidata da Giaquinto, pochi giorni fa, ha invece deciso di destinare questa somma, ed altri 140.00 mila euro, al rifacimento delle strade comunali e vicinali, che pure versano in uno stato di avanzato deterioramento, ma senza riservare nulla alla realizzazione di nuovi loculi. La situazione assume i contorni della beffa se si considera che appena nel luglio 2015 sono stati ultimati i lavori di ampliamento del cimitero, costati al Comune circa € 1.800.000 più altri € 550.000 per le opere di messa in sicurezza, ed ora ci ritroviamo con un debito enorme e senza loculi disponibili per 25 salme che, ad oggi, riposano temporaneamente in soluzioni di fortuna, attendendo una definitiva sepoltura. Nel gennaio 2019, pochi giorni fa, la Giunta, finalmente ridestatasi dal letargo, all’unanimità ha deciso di recuperare il progetto ideato dalla precedente amministrazione Sgueglia, contenendolo nel numero dei loculi (che passano da 240 a 192) e nell’importo (da € 374.000 a € 299.000). E fin qui nulla da obiettare, anzi, finalmente, se non fosse però che, leggendo attentamente la delibera emerge una impressionante carenza di elementi essenziali tali da renderla inattuabile: manca l’iscrizione dell’opera nel piano annuale e triennale, l’impegno di spesa per le necessarie indagini geologiche, la stessa relazione geologica e le spese di progettazione, l’impegno di spesa per il costo progetto, il costo unitario dei loculi, lo schema di avviso pubblico per la manifestazione di interesse”, denuncia l’opposizione guidata da Michele Ruggieri. Con una successiva interpellanza, l’opposizione ha chiesto al Sindaco di chiarire come affronterà queste spese per realizzare i nuovi loculi. “Si spera non si tratti dell’ennesima folata di fumo orchestrata, invero con impacciati effetti di scena, per incantare i nostri concittadini con trovate che non giungeranno mai a reale concretezza. Ma i defunti son defunti, non abbiano fretta!”, concludono sarcasticamente i consiglieri Michele Ruggieri, Amedeo Insero, Marilena Mone e Mauro Carmine Della Rocca.

Stampa
comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

menu
menu