CAIAZZO / ALIFE / ALVIGNANO / Regionali 2025. L’analisi del voto nell’Alto Casertano: resiste Oliviero ma il vero matador è Giovanni da Mondragone.

I casi di Alife (un flop Bonacci sostenuto dall’ex sindaca Di Tommaso e dall’ex presidente del Sannio Alifano, Alfonso Santagata); Alvignano dove non sfonda la Lega col sindaco neo carroccio; Caiazzo dove l’intera maggioranza centrodestra ma vince il centrosinistra; a Sant’Angelo d’Alife un locale circolo di Fratelli d’Italia ma più preferenze a Zannini.
Ad Ailano Oliverio prende 58 voti, Navarra (solo) 30, ma Zannini tallona a 47 preferenze; qui il Sindaco è Mario Lanzone, un tempo molto vicino al Pd ma adesso…
Ad Alife (anche qui vince la coalizione di centro sinistra, con 1.747 voti per Fico e 1.123 per Cirielli), un discorso a parte, con sindaco, vice e gli assessori (quasi tutti) a sostegno di Forza Italia, e di Zannini in particolare (ma con la solita assessora dei social che se pensasse ai problemi del paese come pensa a farsi immortalare sui social il paese certamente ne gioverebbe), ma poi alla fine Zannini becca solo 435 preferenze: e che dire di chi si voleva misurare tra i consiglieri comunali (di maggioranza) e su chi aveva ricevuto indicazioni dal partito, puntando tutto sulla ginecologa di Sessa Aurunca (ma alla fine la Forte prende solo 95 voti, contro i 265 di Rosetta De Rosa da Caiazzo). Bene i 129 voti alla Petella (FdI) e i 141 alla Lega (con 35 a Del Rosso che da Caserta era intervenuto qualche settimana fa alla inaugurazione di un ristorante in un Centro commerciale cittadino). Ottime le 773 preferenze a Navarra, con il veterinario matesino che in città aveva aperto anche un comitato; insignificanti i 108 voti al locale pentastellato Simonelli; e che dire dei 37 voti a Bonacci (PD), che da Calvi Risorta era sostenuto dall’ex sindaca Di Tommaso e dall’ex presidente del Sannio Alifano, Alfonso Santagata: una miseria. Buona invece la Sgambato con 95 e Iarrobino: 121 voti in paese per il primario della chirurgia generale a Piedimonte Matese.
Ad Alvignano la Lega del neo sindaco del carroccio, Angelo Di Costanzo, prende solo 310 voti, surclassato anche da Forza Italia (374).
Ma anche a Baia e Latina del Sindaco zanniniano Di Cerbo il centro sinistra prende più del doppio dei voti: Forza Italia addirittura è secondo (Zannini solo 47, De Rosa 48), ma con Fratelli d’Italia 103. I più votati: 146 preferenze alla Sgambato nel Pd, moglie del noto penalista Peppe Stellato, 72 ad Oliviero, in “A Testa Alta”.
Anche a Caianello con sindaco Di Caprio è un testa a testa tra le coalizioni: 125 voti a FdI, 130 al Pd (qui il più votato Bonacci con 87 preferenze).
A Caiazzo capitolo a parte: sindaco Giaquinto vice coordinatore provinciale Lega, tutta la maggioranza a sostegno di Forza Italia (qui la candidata era la consigliera di maggioranza Rosetta De Rosa), ma vince il centro sinistra che prende 1.347 voti (l’ex sindaco di Ruviano, Cusano, con la lista di Mastella conta 401 preferenze) ed il centrodestra si ferma a 1.029 voti (soli 362 per la De Rosa, 264 per Zannini in Forza Italia), addirittura 189 la Piccerillo da Macerata Campania con la Lega.
210 le preferenze a Navarra a Castello del Matese, 32 alla Sgambato nel Pd; nel centrodestra Lega primo partito con 130 voti alla Piccerillo.
Vince invece il centrodestra nella piccola Ciorlano, dove si è vista eccome la mano del sindaco Vendettuoli, zanniniano di ferro: primo partito Forza Italia e più votato Zannini (il più votato nel centro sinistra il medico Iarrobino con “Avanti Campania”).
A Dragoni il centrosinistra prende il doppio dei voti del centrodestra: lista più votata “Noi di centro” di Mastella (la sindaca Antonella D’Aloia molto vicina al sindaco di Benevento), con De Rosa da Casapesenna (131) che supera pure il ruvianese Cusano (113); nel centrodestra primo partito Forza Italia (Zannini 78 e Rosetta De Rosa 69).
Anche a Gioia Sannitica vince il centrosinistra col Pd che porta 155 a Landolfi e solo 8 ad Oliviero in “A testa alta”; centrodestra che conferma Zannini a 197 preferenze e De Rosa 166, quindi 84 alla Petella in FdI e solo 38 a Iannotta in “Verdi – Sinistra”.
A Piana di Monte Verna del Sindaco dem Stefano Lombardi vince il centrosinistra: Pd primo partico con 116 voti a Villano e 107 alla Sgambato; quindi l’ex primo cittadino di Ruviano, Cusano, racimola 90 preferenze; nel centrodestra FdI primo partito con 46 voti alla Di Maio.
Nella cittadina capoluogo del matesino, Piedimonte Matese, il centrosinistra più che doppia il centro destra (2.862 contro i 1.329): primo partito “A Testa Alta” del locale assessore candidato Navarra, a cui vengono assegnate (sole però) 1.429 preferenze; 108 alla Sgambato nel PD e 83 ad Aveta nel M5S (283 i voti totali della lista pentastellata); soli 209 a Iannotta (l’altro consigliere di maggioranza) candidato con i “Verdi – Sinistra” e 85 a Gianfausto Iarrobino con “Avanti Campania”. Nel centrodestra prima eletta la Petella con FdI: 542 preferenze alla giovane avvocatessa; quindi Forza Italia con 178 voti a Zannini e 104 alla De Rosa, solo 23 alla Forte; 41 preferenze alla Piccerillo nella Lega.
A Pietramelara 269 voti ad Aveta nel M5S, primo partito; quindi 108 voti a Bonacci nel Pd. Nel centrodestra Forza Italia primo partito con 195 voti a Zannini e 70 alla Forte; spiccano i 149 voti a Grimaldi, Lega, e i 102 alla Piccerillo, sempre Lega.
Testa a testa a Pietravairano tra i due schieramenti; Forza Italia primo partito con 106 voti a Consoli e 95 alla De Rosa; 64 a Grimaldi nella Lega e 54 alla Di Maio in FdI. Nel centrosinistra 112 voti a Bonacci nel Pd, 45 a Oliviero in “A Testa Alta”.
Esploit di Bonacci col Pd a Pignataro Maggiore con 401 voti, Stellato con 99 in FdI.
552 i voti presi da Cusano, ex sindaco, nella sua Ruviano, mentre la Forte 49 preferenze in Forza Italia.
Solo 59 i voti della Forte a San Gregorio Matese (eppure era sostenuta dai referenti locali del partito), mentre ne prende 88 Navarra col centrosinistra.
A San Potito Sannitico nonostante il sindaco (super)zanniniano Imperadore si impone il centrosinistra: 255 voti a Navarra e soli 181 a Zannini in Forza Italia e 157 a De Rosa.
158 voti ad Oliviero a Sant’Angelo d’Alife col fedelissimo sindaco Caporaso; nel centrodestra primeggia FdI con 33 voti a Santangelo di Maddaloni e soli 15 alla Petella di Piedimonte Matese, nonostante un locale circolo di Fratelli d’Italia. Meglio Zannini con 37 voti in Forza Italia.
Raviscanina roccaforte di Tomassetti con la lista “Fico”, 116 preferenze, 70 ad Oliviero; nel centrodestra 51 a Zannini in Forza Italia e 32 a Grimaldi, Lega, con presenti in paese diversi esponenti del carroccio.
Vairano Patenora altra roccaforte di Zannini col sindaco Supino: 328 voti all’avvocato di Mondragone e 234 alla De Rosa; nel centrosinistra 277 a Bonacci.






