CALVI RISORTA. 1500 pazienti senza assistenza medica, la denuncia del sindaco Lombardi “L’Asl non formalizza l’incarico al nuovo medico di base”.

“La situazione di Calvi Risorta è aggravata dal fatto che la capienza dei medici titolari sul territorio non riuscirebbe comunque a contenere il numero totale dei pazienti”.

“Da diversi giorni molti cittadini del Comune di Calvi Risorta sono stati catapultati in un gravissimo disagio sanitario: dopo il pensionamento del loro medico di famiglia per sopraggiunti limiti di età, oltre 1500 pazienti sono senza assistenza medica poiché l’Asl, pur avendo nominato il medico sostituto da oltre una settimana, non provvede a formalizzare l’incarico e non si capisce il perché – la denuncia del sindaco Giovanni LombardiLa prassi consolidata infatti vuole che al medico incaricato provvisoriamente vadano tutti i pazienti del medico andato in quiescenza (esattamente come è accaduto nel mese di gennaio in occasione di una situazione analoga proprio a Calvi Risorta). La situazione di Calvi Risorta è aggravata dal fatto che la capienza dei medici titolari sul territorio non riuscirebbe comunque a contenere il numero totale dei pazienti quindi la necessità di rendere operativo il medico sostituto risulta ancora più impellente. In qualità di Autorità Sanitaria Locale, ho provveduto ad informare più volte i Dirigenti dell’Asl a vari livelli ma nulla è accaduto dunque ho ritenuto opportuno chiedere spiegazioni al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca mediante interrogazione scritta ed a notiziare l’Autorità Giudiziaria del gravissimo ed ingiustificato ritardo. Da parte mia, farò di tutto per affermare e ribadire l’importanza dell’assistenza sanitaria territoriale e dell’inviolabile diritto della libera scelta del medico di famiglia – conclude il primo cittadino di Calvi Risorta.

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